Il cedimento stradale si registrò lo scorso primo luglio, miracolosamente illeso l’autista del veicolo, che fu trasportato in ospedale per accertamenti  

Ci sono voluti appena tre mesi, ma alla fine qualcosa si è mosso. Stiamo parlando di una parte dell’autocompattatore per i rifiuti sprofondato nella voragine di Largo San Mauro, a Casoria. Era lo scorso primo luglio, quando il mezzo della società in house del Comune, Casoria Ambiente, a causa del cedimento del manto stradale, innescato pure dal peso del veicolo, finì «sotto terra».

Miracolosamente illeso l’autista, che fu recuperato dai vigili del fuoco e condotto in ospedale per accertamenti. Nelle scorse ore, dunque, gli operai della ditta incaricata di «estrarre» il camion dal sottosuolo, hanno provveduto a smontare la cabina di guida e a farle riconquistare la luce. Dopo quanto avvenuto con la cabina, si mette a punto il progetto per recuperare il resto del mezzo.

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Secondo quanto si apprende da fonti del Municipio di Casoria, le operazioni (che si annunciano delicate e difficili) dovrebbero partire il prossimo lunedì. Si spera, poi, che una volta risolto il problema dell’estrazione del camion dei rifiuti si possa lavorare per intervenire sull’area sprofondata. La zona è off-limits quasi da cento giorni.