Tra le case, anche un b&b.

C’era persino un b&b tra i 16 appartamenti occupati abusivamente che nella giornata di ieri sono stati fatti sgomberare dalle forze dell’ordine in vico San Nicola a Nilo numero 5. Alle spalle della chiesa di San Domenico Maggiore e della Cappella Sansevero. Luoghi tra i più visitati di Napoli, che sorgono su quella linea di confine tra la luce e l’ombra della città. Lì dove i turisti scelgono di venire a trascorrere qualche giorno, nel cuore pulsante del capoluogo campano. Ma anche dove hanno base i clan che da tempo quella stessa città la terrorizzano, marchiandola a fuoco.

Ecco allora che quando gli agenti della Polizia Municipale hanno provveduto allo sgombero si sono ritrovati di fronte alcune famiglie legate al clan Sibillo. La famigerata ‘Paranza dei bambini’, che proprio nei giorni scorsi ha subito ulteriori arresti. In uno degli appartamenti viveva Milena Del Gavio, madre di Vincenza Carrese, moglie di Pasquale Sibillo. Che, stando a quanto riferito dagli inquirenti, avrebbe continuato a dare ordini alla cosca anche dal carcere. Organizzando ‘stese’ e le estorsioni ai commercianti dei Decumani. L’operazione di sgombero è stata ed è tutt’ora molto delicata. Anche perché non tutti gli occupanti hanno legami con la camorra. E a loro non è da escludersi venga dato un aiuto nella ricerca di una nuova abitazione.