Il portiere dell'Udinese, Alex Meret

Alphonse Areola e Alex Meret. E’ la coppia di portieri sulla quale il Napoli punta per il dopo Reina. Per colmare il vuoto lasciato dalla partenza dell’estremo difensore spagnolo, trasferitosi al Milan, Ancelotti chiede non solo un titolare di altissimo livello, ma anche un dodicesimo giovane e dalle grandi prospettive di crescita. Il ds partenopeo, Cristiano Giuntoli dovrebbe provare a stringere il cerchio intorno ai due portieri nelle prossime settimane. Con l’agente che cura gli interessi del francese l’incontro a quanto pare sarebbe imminente.

Alphonse Areola, portiere del Psg nel mirino del Napoli

Per Meret, sul quale pure Ancelotti ha dato il suo assenso e il via libera, se ne riparlera’ piu’ avanti. La famiglia Pozzo, proprietaria del cartellino del calciatore, e’ disponibile a trattare la cessione, ma il prezzo non sara’ certamente di favore. E De Laurentiis che con i Pozzo ha gia’ trattato gli acquisti di Inler e di Allan sa bene che non ci saranno sconti.

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Arek Milik

Ieri intanto sui giornali polacchi sono state pubblicate alcune dichiarazioni di Arek Milik che ha parlato alla vigilia della partita con il Senegal e ha fatto anche una disamina della sua annata con la maglia azzurra. ”L’infortunio? Non e’ stato un periodo facile – ha detto l’attaccante – C’e’ chi mi ha ricordato la storia di Ronaldo che nel 2002 e’ riuscito a vincere il Mondiale da capocannoniere subito dopo il secondo brutto infortunio. E’ diventato il mio esempio e mi ha spinto ad andare avanti. E’ stato fondamentale avere al mio fianco le persone a me care, innanzitutto la mia ragazza che mi e’ stata vicina”.

La delusione per lo scudetto sfumato

”Cio’ che desidero per la mia terza stagione nel Napoli – ha aggiunto Milik – e’ stare bene. Scudetto sfumato? E’ raro che si possa arrivare secondi con 91 punti, la Juventus ha fatto ancora meglio di noi e vanno fatti i complimenti. Siamo rimasti un po’ delusi. Dopo la vittoria contro la Juve i tifosi ci hanno accolto in modo incredibile, ma abbiamo cercato di restare con i piedi per terra perche’ mancavano quattro partite tra cui la difficile trasferta di Firenze. Sapevamo di doverle vincere tutte sperando che la Juve facesse qualche passo falso. Invece l’abbiamo commesso noi a Firenze e cio’ ha pregiudicato le nostre chance”. ”Napoli? A volte – ha concluso il polacco – bisogna limitarsi un po’, magari vuoi stare da solo o con la tua famiglia e non puoi farlo. Ma e’ bello, abbiamo lottato per questo, ci si abitua”.