Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentis, con Simone Verdi alla firma del contratto

Ripartire da Maradona e, pur senza nominarlo, da Maurizio Sarri. Ancelotti mette i due totem dei tifosi del Napoli nelle sue prime parole da allenatore azzurro concesse nel corso di un evento di avvicinamento ai Mondiali 2018. “A Napoli mi aspetto di fare del mio meglio come sempre – ha detto – Conosco molto bene l’atmosfera e gli appassionati tifosi del Napoli perche’ ero un avversario quando Maradona giocava in azzurro. E’ una squadra che ha fatto davvero bene negli ultimi due anni e voglio ripartire da li'”.

Carlo Ancelotti

Ancelotti si presentera’ ufficialmente il 9 luglio a Castel Volturno prima della partenza con la squadra per il ritiro di Dimaro ma ha gia’ lanciato segnali importanti a partire dalla continuita’ con un gioco che il pubblico napoletano ha ammirato fino a stropicciarsi gli occhi nelle ultime due stagioni. Anche il tecnico emiliano si prepara all’avventura dei Mondiali di Russia, che vivra’ da commentatore televisivo, restando in continuo contatto con il ds Giuntoli che triangola il contatto con il presidente De Laurentiis, orchestrando il mercato.

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L’arrivo di Simone Verdi a Villa Stuart per sostenere le visite mediche con il Napoli

E da oggi il tecnico sa di avere anche la prima nuova pedina del suo Napoli, Simone Verdi che e’ stato impegnato ieri nelle visite mediche a Villa Stuart. Visite lunghe perche’, si apprende, la clinica romana aveva un problema tecnico con la risonanza magnetica e quindi l’esterno a dovuto fare le visite in piu’ tappe. Lungaggini che, pero’, non hanno fatto slittare la sua firma. Arrivata insieme alla tradizionale foto da tweet con De Laurentiis. Adesso Verdi potra’ partire per le vacanze estive con in tasca cinque anni di contratto a circa 1.7 milioni netti l’anno, mentre dalle casse del Napoli 25 milioni prendono la direzione di Bologna.

Salvatore Sirigu e Lorenzo Insigne in Nazionale

Ma il mercato azzurro e’ appena all’inizio e il Napoli deve lavorare ora su due binari: le due cessioni eccellenti di Jorginho e Hamsik e l’acquisto del sostituto di Reina. Per il primo capitolo per gli azzurri non e’ ancora periodo di saldi e aspettano l’offerta decisiva da 55 milioni del Manchester City per l’italo-brasiliano e i 30 milioni richiesti ai cinesi dello Shandong. Per la porta si avvicina Sirigu visto che De Laurentiis non gradisce l’irrigidimento del Leverkusen sulla clausola da 28 milioni per Leno. “Ancelotti lo conosce bene – ha confermato l’agente di Sirigu Carlo Pallavicino a Radio Marte – lo ha allenato al PSG e sa che sarebbe la soluzione migliore per il dopo-Reina. Mi risulta che potrebbe avere una corsia preferenziale per lasciare il Torino in caso di chiamata da una grande squadra”.