D10S Story, gli anni napoletani di Maradona – Nell’estate del 1984, un popolo intero è in fibrillazione e pronto a esplodere, proprio come il Vesuvio.

di Francesco Monaco.

Stylo24 racconta l’epopea di Diego all’ombra del Vesuvio, recuperando, grazie ai giornali dell’epoca, quella che resterà per sempre una stagione indimenticabile per la piazza napoletana.

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Non è facile immaginare una trattativa di calciomercato che possa andare avanti senza poter essere seguita come in una sorta di Grande Fratello. Nell’epoca di internet e dei reality sembra tutto così normale. Ma tornando indietro a quell’estate del 1984, bisogna cercare di pensare a come le uniche notizie potessero arrivare da radio e tv private o leggendo i quotidiani, che, però, in quanto tali, riportavano le notizie del giorno prima. O, almeno, fino al momento dell’andata in stampa. Con i tifosi costretti a rincorrere questa o quella voce, a credere a questa o quella indiscrezione.

E’ in questo scenario che si svolge, nel maggio del 1984, una delle trattative di mercato capaci di segnare la storia del calcio. Senza dubbio la più importante di quella del Napoli e di Napoli. Una città intera in fibrillazione che attende l’arrivo di Diego Armando Maradona all’ombra del Vesuvio. E, come riportano le fonti dell’epoca, non erano rari i casi di telefonate ad agenzie di stampa e radio alla ricerca della conferma. Come dirà uno dei capi storici della tifoseria, “la notizia in grado di dare il via ai festeggiamenti da mille e una notte”.

E così, con il presidente Ferlaino irreperibile e Juliano a fare la spola tra il capoluogo campano e la Spagna, il popolo azzurro si lascia andare a momenti di entusiasmo, come quelli in cui uno striscione fa capolino a San Gregorio Armeno con la scritta “Welcome Maradona” o quando un cartello appare davanti alla chiesa in Santa Maria in Portico con una foto dell’argentino sormontata dalla scritta “Diego non ci tradire”.

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