Nei fatti, la nuova formula forfettaria permetterà di non rendicontare più nulla

Cade l’ultimo muro della trasparenza, per il Movimento 5 Stelle, che ha costruito le sue fortune elettorali proprio sui valori sbandierati di onestà e da «casa di vetro».  Addio alle rendicontazioni, quelle attraverso gli scontrini, messi da parte definitivamente dopo una mail inviata giovedì scorso, dal capo politico reggente dei grillini, Vito Crimi. Via dunque alla nuova formula forfettaria, che se da un lato prevede voci e oneri diversi, dall’altro permette di non rendicontare alcunché. Nei fatti, parte dei compensi andrà versata a forfait, ma non sarà più obbligatorio indicare le spese sostenute dagli esponenti del M5S. Lo screening relativo alla  «manovra» grillina è stati realizzato dal Corriere della Sera, nell’articolo a firma di Emanuele Buzzi.