«In queste ore stanno circolando notizie che non stanno facendo altro che accrescere l’angoscia delle famiglie sgomberate a Soccavo, a causa dei cedimenti del manto stradale nella zona a ridosso di via Tevere e di via Po. La Municipalità si è attivata immediatamente dopo il cedimento, mettendo in campo i suoi tecnici per verificare lo stato delle condotte fognarie che sono di nostra diretta competenza».

Luigi de Magistris e Sergio D'Angelo
Luigi de Magistris e Sergio D’Angelo, commissario Abc

A rassicurare i cittadini in merito alla situazione è Lorenzo Giannalavigna, presidente della IX Municipalità. «Dai rilievi effettuati dai tecnici è emerso che il cedimento è stato procurato dalla rottura di alcune condutture idriche. Abc è intervenuta sul posto per riparare il danno mettendo in atto i primi interventi di messa in sicurezza. I privati proprietari dello stabile dovranno ora procedere ai necessari sondaggi che rileveranno o meno il rischio abitativo. Per quelle che sono le nostre competenze – conclude Giannalavigna – stiamo lavorando e continueremo a lavorare costantemente per seguire l’evoluzione della problematica, fornendo tutto il supporto necessario ai cittadini in difficoltà».

Le condutture sono in pessimo stato, e manca un serio piano di investimenti per intervenire sulla manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma questo stato di difficoltà non preclude all’azienda, amministrata dal patron di Gesco Sergio D’Angelo, di voler reclutare un addetto stampa e di pagare – come ha scritto Alessio Gemma su “Repubblica Napoli” – superminimi e bonus aziendali che vanno dai 1000 ai 2600 euro in più al mese a favore di medi e apicali funzionari. Soldi che vanno ad appesantire le buste paga dei fortunati e a svuotare ancor di più le esangui casse comunali.