L'architetto Bruno Discepolo

Continuano le grandi manovre all’Ordine degli Architetti di Napoli dopo lo scioglimento del Consiglio, a seguito delle dimissioni del presidente Salvatore Visone e di sette consiglieri.
In attesa della fissazione della data per tornare alle urne, i leader delle cordate sono al lavoro per stabilire programmi e (soprattutto) candidature. Nei giorni scorsi, abbiamo segnalato le possibili nomination alla presidenza di Beniamino Visone, fratello dell’ex presidente Salvatore, e di Antonella Palmieri per la lista della (ormai ex) maggioranza; per il gruppo di «Cam’on» particolarmente attivo è invece Bruno Discepolo. Il tecnico di area Pd, infatti, starebbe lavorando a una sorta di «pax armata» tra le due liste, «Un minimo di rispetto» e «Cam’on», appunto.

Il presidente (dimissionario) dell’Ordine degli Architetti, Salvatore Visone

«Il suo obiettivo – racconta una fonte a Stylo24 – è unire le fazioni moderate dei due schieramenti e chiudere una sorta d’accordo magari con un unico listone rappresentativo delle diverse anime».

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L’architetto Bruno Discepolo

È in cerca di una candidatura blindata, invece, nel gruppo Visone l’ex presidente della fondazione degli architetti Eduardo Melisse, già presidente del consiglio comunale di Castellammare di Stabia.

L'architetto Eduardo Melisse
L’architetto Eduardo Melisse

Fatto fuori dai giochi di corrente interni al Pd come candidato sindaco nella Città delle Acque (anche se il suo nome non ha mai veramente rappresentato una alternativa nelle stanze che contano a Palazzo Santa Lucia), Melisse ha scelto di proseguire con la carriera ordinistica.