Esclusi quelli del gruppo di Michele Zagaria per loro espressa volontà.

Sarebbero undici i capi del clan dei Casalesi a ricevere da anni il mensile dalla camorra. A riferirlo è stato il pentito Salvatore Orabona, ex ras del gruppo criminale e collaboratore di giustizia. La cifra di 2500 euro sarebbe consegnata a Francesco Bidognetti, Francesco Schiavone ‘Sandokan’, Francesco Schiavone ‘Cicciariello’, Vincenzo Zagaria, Francesco Biondino, Giuseppe Caterino ‘Peppinotto’, Enrico Martinelli, Elio Diana, Raffaele Diana ‘Rafilotto’, Sebastiano Panaro e Vincenzo Schiavone ‘o petillo’.

Dalla lista avrebbero deciso di restare fuori i capi storici del clan di Michele Zagaria “per loro espressa volontà” e alcuni componenti del gruppo Bidognetti, come i figli Aniello e Raffaele (quest’ultimo poi collaboratore di giustizia), Salvatore Cantiello, Giuseppe Dell’Aversano ‘o diavolo’, Alessandro Cirillo ‘o sergente’, Giovanni Letizia e altri. In altre parole, o meglio, con le parole di Orabona, “Si decise che nella lista venissero indicati soggetti strettamente contigui alla fazione Schiavone”.

Tutto ciò, come riporta ‘Cronache di Napoli’, fino al 2016, almeno, quando nella cassa degli Schiavone confluivano ogni mese 200-250mila euro, che passavano per le mani di Giacomo Capoluongo, ultimo cassiere del clan.