Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli

Il suo partito è in maggioranza in Comune, Città Metropolitana e Regione

di Giancarlo Tommasone

Prima di tutto bisogna sottolineare che il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, numero uno del partito dei Verdi in Campania, è in maggioranza, oltre che a Palazzo Santa Lucia, anche a Città Metropolitana e a Palazzo San Giacomo. Eppure la sua attività di denuncia, sui più disparati argomenti (parcheggiatori abusivi, mancata raccolta dei rifiuti, sosta vietata, carenza della manutenzione del verde, illegalità diffusa, ecc.) si esaurisce nella semplice sfera mediatica.

Borrelli avrebbe tutti gli strumenti per chiedere a uno dei «suoi» consiglieri di intervenire, di mettere alle strette le amministrazioni in cui lui è in maggioranza, per cercare di risolvere le criticità. Ad esempio, sulla questione dei parcheggiatori abusivi, suo classico intramontabile, ci si chiede: invece di condurre missioni da cavaliere solitario, che tra l’altro mettono a repentaglio la propria incolumità, perché non fa intervenire uno tra Stefano Buono e Marco Gaudini (consiglieri comunali a Napoli, dei Verdi) per chiedere (magari attraverso una interrogazione a risposta scritta) all’assessore alla Polizia municipale, Alessandra Clemente, quali siano le iniziative messe in campo contro il citato fenomeno illecito?

I motivi
della lotta
«solitaria»

A questo punto possiamo immaginare che Borrelli non lo faccia per uno di questi due motivi, o addirittura per entrambi: o perché è talmente accentratore che non vuole offrire agli altri la ribalta della cronaca. Oppure perché è talmente attento a non urtare le suscettibilità dei dominus, Luigi de Magistris e Vincenzo De Luca, da preferire di svolgere questa attività di denuncia in solitaria. Attività che così condotta non risolve alcunché dal punto di vista concreto, né porta a risultati che possano considerarsi minimamente accettabili sul piano operativo.