mercoledì, Novembre 30, 2022
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Borgo Marinari, ecco i «Bust Busters»: combatteranno la plastica in mare

I ragazzi che vivono del sistema giudiziario minorile aiuterano a combattere l’inquinamento marino

di Ilaria Riccelli

Arrivano i «Bust Busters», gli acchiappa-buste! Si tratta di un progetto molto virtuoso che mette al centro sia il sociale che l’ambiente. Lo specchio di mare del Borgo Marinari è purtroppo pieno di plastica e altri agenti inquinanti, per ripulirlo si è pensato ai ragazzi che vivono nel sistema giudiziario minorile. Il progetto si occuperà sia di ripulire il fondale che la superficie, offrendo anche un corso di formazione della attività subacquea offerto da una associazione specializzata.

A raccontarlo è Giuseppe Centomani, Direttore del Centro di Giustizia Minorile, che ne ha parlato durante la presentazione dell’iniziativa Ryyc Savoia di Napoli «Bust Busters offre ai ragazzi che vengono da contesti difficili, che conoscono la violenza, il lavoro a nero, l’emarginazione la delinquenza, un’occasione di partecipare a un progetto che valorizza il contesto in cui vivono e che li riposiziona all’interno della società». «Abbiamo tantissimi delinquenti che fanno delle pizze buonissime» ha ironizzato Centomani: «Sono stati in galera, hanno fatto i corsi da pizzaiolo, ma con quei progetti non abbiamo cambiato il loro rapporto con la società, sono tornati a delinquere».

Gli altri progetti, i tanti corsi, che hanno avuto luogo in carcere per il reinserimento sociale degli ex detenuti non sempre, infatti, hanno, infatti, dato dei risultati favorevoli. In questo caso invece il piano racconta del rapporto con la propria terra e con il mare, affidando ai minori la cura del proprio territorio. Una novità? Non proprio. Il mare è stato molto spesso protagonista delle storie di recupero minorile «ormai è diventato uno dei settori principali del recupero dei nostri ragazzi soprattutto al Sud» racconta Centomani. Il progetto ha quindi un duplice scopo «Si è riusciti a legare un tema come quello dell’ambiente, al centro dell’impegno politico e civile di tanti ragazzi di tutto il mondo, con l’esigenza sociale dell’inclusione della nostra città» sostiene l’assessore Chiara Marciani che è intevenuta all’incontro per la promozione della iniziativa.

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