La nuova misura del governo.

Il bonus facciate è una detrazione del 90% che può essere applicata alle spese documentate sostenute nel 2020 per il recupero ed il restauro delle facciate degli edifici. Significa che si può portare in detrazione, il rifacimento dell’intonaco ma anche un semplice lavoro di tinteggiatura.

La misura riguarderà tutti gli edifici privati, dalla villetta al condominio. E non va in conflitto con le altre su risparmio energetico e ristrutturazioni, perché sono cumulabili. Per esempio, si potrà tinteggiare la facciata e allo stesso tempo eseguire interventi che rientrano nell’ecobonus e usufruire di entrambe le detrazioni: quella per le facciate al 90% – senza limiti di spesa e prevista solo per il 2020 – e quella sull’efficientamento energetico al 65%, che già esiste e con la manovra è stata prorogata insieme all’agevolazione sulle ristrutturazioni.

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Scossone destinato a colpire campi finora rimasti anche fin troppo fermi e non per colpe loro. Come, ad esempio, accade per la street art, riconosciuta sempre più come una vera e propria forma d’arte anche dal punto di vista legale. Proprio in quest’ottica, l’avvocato napoletano Maria Di Martino ha spiegato a Stylo24 quali scenari sono pronti ad aprirsi con l’approvazione del disegno di legge. Sottolineando come “l’agevolazione otterrebbe sicuramente un enorme consenso attraverso questa forma d’arte che ormai è giuridicamente riconosciuta e apprezzata da un pubblico sempre più vasto”.

“Nelle aree metropolitane e periferiche – continua – si potrà usufruire di questo bonus, non solo con la semplice tinteggiatura di facciate, ma anche con l’abbellimento e la personalizzazione delle stesse, mediante meravigliose opere d’arte, che conferiscano agli immobili un valore aggiunto, artistico e creativo. Si aprono, inoltre, nuovi varchi verso il fenomeno della contrattazione, sia a breve che a lunga durata, tra gli artisti di strada, che saranno sempre più tutelati giuridicamente, e i committenti, che non saranno più solo le autonomie locali, ma anche singoli cittadini”. E tutto ciò “avrà anche un forte impatto economico, con un notevole risparmio, oltre a essere l’occasione, per chi ha rimandato fino ad ora per abbellire una villa o un palazzetto”.