Caos burocrazia

E’ il caos per il blocco di alcuni cap (codici di avviamento postale), e gli uffici dell’Inps di Castellammare di Stabia, sono «assaltati» dai marittimi, che hanno fatto emergere una situazione alquanto surreale. Secondo quanto ha denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, alcuni residenti di quartieri di Napoli sono costretti a fare le pratiche a Castellammare di Stabia. A Borrelli, riporta l’edizione odierna de Il Roma, si è rivolta una donna, Anna, residente nel quartiere Ponticelli. «Il marito della donna – spiega Borrelli – è di professione marittimo, il che dà loro il diritto di usufruire della carta marittima, che consiste in un sostegno economico al lavoratore quando, dopo un periodo di almeno 90 giorni trascorsi in mare, resta sulla terra ferma senza lavorare. I coniugi dovevano riscuotere dei pagamenti arretrati, bloccati da due pratiche accavallate, così la signora Anna, delegata dal marito imbarcato, si è recata agli uffici Inps del comune di Portici, dove la pratica era registrata». Dopo aver atteso per ore, la donna ha scoperto che la sua pratica, assieme a quella di tanti altri utenti con cap nei quartieri di Napoli Ponticelli e San Giovanni a Teduccio era stata spostata nella sede di Castellammare di Stabia.

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