Sono 12 le persone finite in manette.

Salvatore Nurcaro, obiettivo del raid in piazza Nazionale dei fratelli Del Re, a Napoli, in cui venne ferita la piccola Noemi, secondo quanto emerso dalle indagini iniziate a cavallo tra il 2016 e il 2017 – che hanno consentito oggi di sgominare una banda di narcotrafficanti internazionale (12 gli arresti eseguiti dal Gico della Guardia di Finanza di Napoli) – aveva il compito di acquisire gli ordinativi di grossi quantitativi di droga che venivano parcellizzati e distribuiti a vari acquirenti. Sebbene le sue frequentazioni con la camorra del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio siano note, l’attività del Gico non ha consentito di rilevare il coinvolgimento diretto dei clan nel traffico internazionale di droga che dall’Olanda arrivava a Napoli a bordo di tir.

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Nel corso delle indagini è stata sottratta ai trafficanti di droga oltre una tonnellata tra cocaina, marijuana e hashish, per complessi venti milioni di euro. Il carico di cocaina più cospicuo, da 76 chilogrammi, valeva circa 3 milioni di euro. Inizialmente la droga dall’Olanda era destinata, ma solo apparentemente, a un negozio di fiori. Ma non solo. I carichi erano anche occultati tra spedizioni di biscotti.

Tra i destinatari delle 12 misure cautelari in carcere emesse dal gip di Napoli su richiesta della locale Procura figura anche una donna, compagna del corriere trovato in possesso del carico più ingente (800 kg di hashish), che percepisce il reddito di cittadinanza. Lei si occupava di suddividere la droga. A breve il reddito di cittadinanza le verrà sospeso. L’ultimo arresto è stato eseguito proprio stamattina, in Olanda, in collaborazione con le locali forze dell’ordine e riguarda un cittadino nato nei Paesi Bassi ma di origini italiane.