Una fase della demolizione dell'ex Birreria Peroni di Miano

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di Giancarlo Tommasone

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Il progetto è di quelli importanti, che può rilanciare un intero quartiere, anche se al momento, il problema da risolvere è relativo alla presunta mancata  immissione nelle casse comunali degli oneri di urbanizzazione (circa 5 milioni di euro). A sollevare il caso l’interpellanza di due consiglieri comunali di Napoli, Marco Nonno di FdI e Salvatore Guangi di FI.

Per la realizzazione del centro polifunzionale «La Birreria»
di Miano sono stati previsti
investimenti per 100 milioni di euro

A ottobre scorso, la Cualbu, azienda sarda committente delle opere, ha annunciato che il centro aprirà la prossima primavera. Si tratta di un’area di circa 10 ettari, la stessa che ha ospitato per anni la fabbrica Peroni.

Il progetto è stato descritto, dal punto di vista urbanistico, nei termini
di una vera e propria rivoluzione per l’area nord di Napoli

In particolare prevede un centro commerciale urbano con oltre 70 tra negozi e medie strutture e un supermercato di 2.500 metri quadrati. Spazio anche a 300 appartamenti di piccola e media quadratura, a un centro servizi, a parcheggi interrati e multipiano. Non dovrebbero mancare le aree relax e benessere. Nel piano è inserita anche la realizzazione di un parco urbano pubblico, gestito direttamente dalla proprietà.

Il tutto continuamente monitorato e video sorvegliato per la sicurezza di operatori e residenti. Un luogo in cui vivere e lavorare, dunque, e che riuscirà a occupare anche centinaia di unità. Per la realizzazione del progetto si è reso necessario l’impiego di circa 500 lavoratori. Una volta conclusa l’opera e passata a regime, si calcola che saranno realizzati circa 400 posti. Quaranta, tra essi, saranno destinati alle maestranze della Peroni. Ma c’è un però, scrivevamo all’inizio del pezzo, ed è rappresentato proprio dagli oneri di urbanizzazione.

«Una cosa gravissima che non siano stati ancora versati nelle casse del Comune di Napoli. Si tratta di circa 5 milioni di euro», dichiara a Stylo24, Salvatore Guangi. «In consiglio comunale ho chiesto che si intervenga per fare luce sulla vicenda. Ho preparato una richiesta diretta al presidente De Majo affinché si svolga in tempi stretti una commissione per comprendere come mai, al momento, gli oneri di urbanizzazione non sono stati pagati. Quindi bisognerà capire di chi siano eventuali responsabilità e se ci sia qualcuno inadempiente in questo senso», sottolinea Guangi.

«Anche perché la prossima primavera, come è stato annunciato, il centro polifunzionale dovrebbe aprire. Fa piacere per lo sbocco imprenditoriale e occupazionale dell’area nord di Napoli, ma non è giusto che si vadano a mortificare le casse del Comune che sono già esigue. Personalmente sono basito per il fatto che nessuno finora si sia attivato in questo senso, quello di richiedere appunto che vengano versati al Comune gli oneri di urbanizzazione», conclude il consigliere di Forza Italia.

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