Il centro polifunzionale La Birreria, nel riquadro il consigliere comunale Palmieri

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di Giancarlo Tommasone

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Il caso della ex Birreria Peroni di Miano tornerà ad essere affrontato in Commissione Trasparenza del Comune di Napoli, dopo le sollecitazioni dei consiglieri di opposizione Salvatore Guangi (FI) e Marco Nonno (FdI).

La data della seduta
non è stata ancora fissata
(l’ultima sullo stesso argomento
si era tenuta a novembre scorso),
ma è comunque prevista
per la prossima settimana

Al centro della discussione finiranno la vicenda degli oneri di urbanizzazione e il relativo versamento nelle casse di Palazzo San Giacomo da parte del gruppo Cualbu (committente dei lavori). Dubbi sono stati avanzati da Guangi e Nonno riguardo alla congruità dei lavori (pubblici) a scomputo di detti oneri di urbanizzazione, che secondo la delibera comunale 529 del 2012 si attestano su 4.990.770,04 euro.

Nel frattempo, attraverso
una massiccia campagna
pubblicitaria, il gruppo Cualbu
ha annunciato l’apertura
del centro polifunzionale
«La Birreria» per il prossimo 24 aprile

Le domande, a questo punto sono due, anche in virtù del fatto che il caso della riconversione dell’area di Miano, è per niente chiuso: è stata controllata la congruità degli oneri dovuti al Comune dalla ditta committente dei lavori? E’ stato rilasciato l’attestato di agibilità per l’apertura del centro polifunzionale?

Sulla questione Stylo24 ha raccolto le considerazioni del presidente della Commissione Trasparenza, Domenico Palmieri ( gruppo Napoli popolare): «Ricevuta la richiesta da parte dei consiglieri Guangi e Nonno, provvederemo a fissare la data della seduta della Commissione e discuteremo del caso relativo alla congruità degli oneri di urbanizzazione, anche se per quantificare il valore effettivo dei lavori (pubblici) eseguiti (a scomputo) dal committente bisognerà attendere il termine del 2020».

Con l’apertura della «La Birreria»
molti temono si verifichi una circostanza:
le opere a scomputo
potrebbero «cadere nel dimenticatoio»

Il timore era stato avanzato pure dal consigliere Nonno che a Stylo24 aveva dichiarato: «Il Comune potrebbe mancare di incassare una barca di soldi, stiamo parlando di 4/5 milioni di euro. La ditta committente dei lavori, a quanto ci risulta, non avrebbe ancora pagato gli oneri di urbanizzazione e non avrebbe ricevuto l’attestazione di agibilità necessaria per aprire». «Approfondiremo la questione anche relativamente alla annunciata prossima apertura de ‘La Birreria’ -afferma Palmieri – Comprendo i timori dei cittadini e del consigliere Nonno, ma direi di non mettere il carro davanti ai buoi».

Le dichiarazioni dell’assessore Piscopo

Relativamente alla prossima seduta della Commissione Trasparenza, la nostra redazione ha raccolto anche le dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica, Carmine Piscopo: «Al momento non so ancora della convocazione. In ogni caso gli uffici competenti hanno reso tutti i pareri richiesti alla Commissione».

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