Giovanni Maddaloni (fonte internet)

L’appello contro l’emarginazione

Sulla vicenda del bimbo con «sospetto autismo» escluso da una recita natalizia, in una scuola del Napoletano, è intervenuto anche il judoka Giovanni Maddaloni.  «La scuola – ha dichiarato Maddaloni all’Ansa – deve integrare e non emarginare, a prescindere da tutto e dalle giustificazioni che cerca di dare l’istituto, il nome di Andrea su quella lista doveva esserci sia perché è regolarmente iscritto e sia perché il Natale non si nega a nessun bimbo».

Il maestro, padre dei campioni d’Italia di Judo, Laura e Marco e dell’olimpionico Pino, conosce bene Andrea: «E’ un bambino un po’ più che vivace, ma non avrebbe avuto problemi ad essere li quel giorno. E’ stato tante volte sul tatami insieme ai miei campioni del mondo, – fa sapere – e posso assicurare che il fatto che non si mantiene in fila, non è assolutamente un problema, non lo è stato nemmeno per campioni come Pino Maddaloni e gli altri che, per l’occasione, si sono rotolati sul tappeto facendolo divertire e strappandogli sorrisi che gli sono stati negati a scuola».

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