Bimbi «abbandonati» in auto al Cardarelli: denunciate le mamme

Controlli della Municipale dopo l’sos lanciato da alcuni passanti che hanno notato in una vettura in sosta i quattro piccoli

di Luigi Nicolosi

ad

La mamma si allontana e “abbandona” in auto i due figlioletti e altri due bimbi che le erano stati affidati da un’amica. Momenti di paura e tensione, quelli consumatisi nell’area di sosta antistante l’ospedale Cardarelli. Soltanto il tempestivo intervento della polizia locale ha consentito di evitare il peggio. Gli agenti hanno infatti rintracciato le due donne che, una volta identificate, hanno rimediato anche una denuncia a piede libero.

In fase di pattugliamento della zona ospedaliera gli agenti dell’unità operativa Vomero diretta dal capitano Gaetano Frattini venivano allertati da alcuni passanti che in un veicolo in sosta, proprio davanti all’ospedale Cardarelli, erano chiusi dentro quattro bambini. Gli agenti prontamente si portavano sul luogo e constatavano all’interno dell’abitacolo, una berlina Bmw, la presenza dei quattro minori. Dopo una lunga azione di persuasione, gli agenti riuscivano a far aprire il veicolo da parte della minore più “grande”. Alla richiesta dei loro genitori dove fossero, i bambini non rispondevano, solo dopo circa venti minuti arrivava sul posto una donna, di nazionalità albanese, la quale si dichiarava madre di due dei minorenni. Alla richiesta dei documenti, la donna produceva quelli personali e della propria prole, pertanto al fine di poter risalire all’identità degli altri passeggeri e poterli affidare alla legittima podestà si procedeva all’accompagnamento in ufficio. Negli uffici dell’unità operativa di via Morghen si è poi presentata la madre degli altri due minori, alla quale si procedeva l’affido. I genitori sono stati quindi denunciati al Tribunale per i Minorenni per abbandono dei minori nell’abitacolo, minori che andavano dai sei mesi fino agli 11 anni. Al tempo stesso – dettaglio non trascurabile – venivano elevati anche i verbali amministrativi perché il veicolo risultava sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria con relativo sequestro del veicolo.

Gli uomini del reparto guidato dal capitano Frattini nel corso del week end hanno poi passato ancora una volta al setaccio le attività commerciali della zona collinare e del centro storico. Le cattive sorprese, ancora una volta, non si sono fatte attendere. Gli agenti sono prima intervenuti all’incrocio tra via Tenore e via Foria nel ristorante “Corrado” al fine di eseguire un controllo amministrativo dell’attività. A carico del titolare veniva elevata la sanzione perché eccedeva nell’occupazione di suolo rispetto a quanto autorizzato nel titolo concessorio di circa 40 metri quadrati e inoltre occupava anche in maniera difforme attraverso l’installazione di fioriere e teli in pvc legati all’ombrellone e distesi fino al suolo. Veniva anche sanzionato per la mancanza di autorizzazione sanitaria dei locali adibiti a deposito dove veniva riscontrata la presenza di frigoriferi e alimenti e per il mancato autocontrollo, scattava la sanzione anche per i prodotti privi di etichettatura senza certificazione di provenienza, per la mancata tenuta dei registri di carico e scarico degli oli esausti e perché non effettuava la raccolta differenziata in quanto venivano ritrovati i rifiuti di plastica, carta ed organico in maniera promiscua. Inoltre si procedeva alla chiusura dei cancelli di un giardino, di proprietà comunale, posti di fronte all’attività al fine di evitare che le persone accedessero in un’area degradata,si procederà a segnalazione agli uffici preposti per rendere accessibile e vivibile dalla cittadinanza l’area in questione.

Successivamente gli agenti hanno proceduto al controllo dell’attività di ristorazione di piazza Museo Nazionale, denominata “Vitto Pitagorico”, dove per il titolare veniva comminata la sanzione per l’installazione della tabella pubblicitaria senza autorizzazione. Su disposizione del Comando gli agenti intervenivano in via Giuseppe Pica dove era stato segnalato un ristorante con musica ad alto volume. Portatisi sul posto, i caschi bianchi hanno riscontrato che il titolare era sprovvisto di nulla osta per l’impatto acustico per la diffusone di musica e che il locale era privo dei requisiti di sorvegliabilità in quanto all’interno della cucina aveva una porta che dava su luogo privato. Pertanto sono state elevate sanzioni e prodotte le conseguenti segnalazioni agli uffici competenti per i successivi adempimenti. I controlli si spostavano in via San Sebastiano, dove per il titolare dell’attività di bar-take away denominata “Stai For” veniva elevata la sanzione per occupazione di suolo abusiva attraverso il posizionamento di tavoli e sgabelli su suolo pubblico, la mancanza di autorizzazione per l’installazione della tabella pubblicitaria e perché sprovvisto di nulla osta per l’impatto acustico. In via Simone Martini per il locale “Opera” scattava la sanzione perché aveva posizionato su suolo pubblico tavoli e sedie senza autorizzazione.