lunedì, Agosto 8, 2022
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Bigliettino listato a lutto, una domanda al presidente

I destinatari dei ringraziamenti di De Luca sono soggetti istituzionali o privati?

di Giancarlo Tommasone

Sia chiaro: Stylo24 non imputa alcun comportamento contra legem al governatore Vincenzo De Luca sul caso – da noi sollevato – dei bigliettini listati a lutto pagati con i soldi della Regione. Al di là della dinamica seppur censurabile dal punto di vista del costume – far pagare l’ente di Santa Lucia per vicende che riguardano la sfera estremamente privata del presidente, quale è quella afferente la scomparsa di un  caro -, ci sarebbe però bisogno di comprendere a chi sono stati inviati detti bigliettini di ringraziamento.

Perché nel caso siano stati spediti a soggetti istituzionali, che hanno espresso condoglianza al governatore (ad esempio suoi omologhi delle altre regioni italiane), è un conto. Diverso il discorso se De Luca avesse inviato i bigliettini di ringraziamento ad amici o parenti.

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governatore pagati coi soldi della Regione

Sarebbe interessante, per diradare tutti i dubbi attorno alla vicenda, sapere – attraverso l’ufficio stampa della Regione Campania, sempre così particolarmente facondo di notizie – dei destinatari del ringraziamento del governatore, se si tratta cioè di soggetti istituzionali, oppure di privati.

Concludiamo con una nota di «colore», pur trattandosi di bigliettini listati a lutto. Il cognome del governatore è riportato con la «d» del patronimico, minuscola (de Luca al posto di De Luca); tale forma (quella con la minuscola) è ritenuta popolarmente indizio di nobile casato. In questo caso, visto che non ci risulta la regale discendenza del presidente, la circostanza di scrivere in tal guisa il proprio cognome, potrebbe essere anche letta come un pure vezzo anelante nobiltà, oppure come una forma estrema – e anche un po’ provinciale – di adulazione da parte della tipografia.    

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