Alla Bit di Milano presentato il programma per il bicentenario della riscoperta: cultura, archeologia e grandi eventi per il 2026.
Bicentenario Grotta Azzurra, Anacapri si prepara alla festa
Nel 2026 ricorreranno duecento anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra e Anacapri si prepara a celebrare uno degli eventi più identitari della propria storia. Il 18 aprile 1826 il pittore e poeta tedesco August Kopisch, insieme all’amico Ernst Fries e al pescatore caprese Angelo Ferraro, riportò alla luce uno dei simboli assoluti dell’isola. Un anniversario che diventa motore di programmazione culturale e leva strategica di promozione turistica.
“Azzurra Anacapri”, la rassegna del bicentenario
Il percorso è già iniziato con la rassegna “Azzurra Anacapri”, nata nel 2024 in sinergia con il ministero della Cultura e sviluppata insieme al Mupa (Musei e Parchi archeologici) di Capri e al direttore archeologo Luca Di Franco. Obiettivo dichiarato è la valorizzazione del patrimonio archeologico locale a partire proprio dalla Grotta Azzurra, che in epoca romana era il ninfeo della Villa di Gradola e legata alla figura dell’imperatore Tiberio. Evento clou sarà, come da tradizione, il concerto all’interno della Grotta, uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario isolano.
La vetrina della Bit di Milano
Le linee guida del progetto sono state presentate alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dall’assessore al turismo e alla cultura di Anacapri, Manuela Schiano. «La partecipazione alla Bit si è confermata un’importante occasione di confronto e networking», ha spiegato, sottolineando come il Comune abbia illustrato a operatori e visitatori «la propria visione di turismo culturale integrato, capace di coniugare tradizione e innovazione, tutela e sviluppo». Una strategia che punta a consolidare un modello di accoglienza fondato sulla qualità dell’esperienza e sull’identità territoriale.
Un modello culturale costruito nel tempo
Anacapri lavora da oltre trent’anni su iniziative ricorrenti che hanno segnato la sua offerta: dal festival del folklore alla Settembrata anacaprese, dal festival “Dal barocco al jazz” ad “Anacapri fa musica”, fino al premio Lauzi e al premio San Michele. Un lavoro di squadra dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Cerrotta che ha permesso al borgo di fregiarsi del titolo di cittadella della cultura, dell’arte e della natura.
Turismo identitario e sostenibilità
«L’Amministrazione comunale prosegue così nel percorso di promozione di un modello turistico che metta al centro l’identità, la cultura e la sostenibilità», ha ribadito Schiano, indicando una direzione chiara per il futuro. Non solo grandi eventi, ma una progettazione che intreccia storia, paesaggio, archeologia e arti performative, con l’obiettivo di distribuire i flussi e qualificare l’offerta.
Dmo e governance dell’isola di Capri
Alla Bit si è discusso anche del ruolo delle Dmo, le Destination management organization, come strumento di coordinamento del sistema turismo. I due Comuni dell’isola di Capri, insieme alla Consulta, stanno lavorando alla loro realizzazione per rafforzare la governance territoriale e costruire un modello condiviso di sviluppo. Il bicentenario della Grotta Azzurra diventa così non solo celebrazione, ma banco di prova per una visione strutturata e integrata dell’accoglienza.

















