È uno dei risultati delle limitazioni imposte alle attività economiche in seguito alla pandemia

L’ Economia della Campania registra un calo del Pil di 8 punti percentuali in conseguenza delle limitazioni imposte alle attività economiche in seguito alla pandemia di Covid-19. È il dato che emerge dall’aggiornamento sulle condizioni congiunturali dell’Economia in Campania presentato dalla Banca d’Italia, e basato su proiezioni della Svimez. Il calo dell’Economia campana è comunque inferiore rispetto alla media nazionale, stimata dalla Banca d’Italia attorno al 10%. Nel primo trimestre 2020, caratterizzato dall’incertezza della pandemia, il calo è stato del 5%, nel secondo trimestre, del 15%. Manca ancora il dato della Campania relativo all’ultimo trimestre. Per l’intero Mezzogiorno si registra una flessione del 4%. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (Iter) elaborato da Bankitalia nei primi sei mesi del 2020 il prodotto interno lordo è diminuito in misura molto marcata in Campania, soprattutto nel secondo trimestre. Le stime attualmente disponibili per le macroaree indicano un’attenuazione del calo del prodotto nel Mezzogiorno nel terzo trimestre.