Un napoletano come capo.

Il blitz della scorsa notte delle Forze dell’ordine si è reso necessario perché, verso la metà del mese di novembre, gli investigatori pordenonesi, che stavano seguendo l’indagine sulla banda di “trasfertisti” campani, hanno accertato come il gruppo criminale avesse il chiaro intento di realizzare, sotto il periodo natalizio, una rapina a mano armata nel Nord Italia“: lo ha riferito il Questore di Pordenone, Marco Odorisio, fornendo i dettagli dell’operazione che ha consentito di smantellare la banda, arrestando il capo, un uomo di 41 anni di Napoli, e indagando altri sei soggetti per tentata rapina, ricettazione, estorsione e furto.

Apprese le intenzioni del sodalizio criminale, è stata emessa dal Gip del Tribunale di Venezia, su richiesta del sostituto procuratore Federica Baccaglini, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del capo banda, accusato di essere l’autore anche di una rapina a un “Compro oro” di Mestre, nell’agosto scorso, mentre il pm pordenonese Maria Grazia Zaina ha disposto 6 perquisizioni personali e domiciliari nei confronti degli altri indagati. La persona arrestata si trova ora nella Casa circondariale di Poggioreale (Napoli).

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