Il Comune di Napoli - stylo24
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Ida Alessio Vernì, dirigente del Comune, è stata assolta con formula piena dai giudici della Corte di Appello di Milano. Era stata accusata di concorso in bancarotta e concorso in peculato, in relazione alla vicenda A.I.P.-ELPIS, sulla riscossione dell’imposta pubblicitaria e pubbliche affissioni del Comune di Napoli

Il processo, durato quasi 7 anni, si è concluso con i giudici di Appello di Milano che hanno accolto la della difesa, ossia che “ha sempre lavorato per il bene pubblico e a tutela degli interessi del Comune di Napoli, motivazioni esposte nell’ultima udienza quando Alessio Vernì ha comunicato alla Corte di voler rinunciare ad avvalersi della prescrizione”.

Nell’ottobre 2015 la dirigete venne condannata dal Tribunale di Milano a 6 anni per peculato e concorso in bancarotta. Una condanna che costò ad Ida Alessio Vernì la sospensione del suo incarico dal Comune di Napoli che si è costituito parte civile nel processo ottenendo un risarcimento complessivo di 5 milioni di euro dalla stessa e da altri due condannati.