Bagnoli, strada chiusa per la serenata neomelodica (fonte: Facebook)

di Giancarlo Tommasone

Un’intera strada «ostaggio» della festa con il neomelodico. Capita pure questo a Napoli, in piena notte, in Via Silio Italico, Bagnoli. Un’arteria fondamentale per la circolazione veicolare, vista la conformazione a scacchiera, della pianta del quartiere, è stata «chiusa» per più di mezz’ora per permettere l’esibizione del cantante Alessio. L’occasione?

L’anteprima dei festeggiamenti
per la comunione di due bimbe,
sacramento che le piccole
hanno preso l’indomani mattina

Nel frattempo, durante le prime ore della notte a cavallo tra sabato e domenica, i presenti hanno potuto assistere alla performance dell’artista, che ha nel suo repertorio un pezzo considerato cult, in certi ambienti: «Ma si vene stasera». Brano che fa parte della colonna sonora del film «Gomorra». Con la strada bloccata, il traffico è letteralmente impazzito, scatenando ancora una volta l’insofferenza non solo degli automobilisti, ma soprattutto dei residenti che hanno dovuto fare i conti con il volume dell’esibizione, il rumore dei clacson delle auto e il sonno ormai perduto.

Inutili le decine di chiamate
effettuate dai residenti per chiedere
l’intervento delle forze dell’ordine

Sono partite decine di chiamate al centralino della polizia municipale, a carabinieri e polizia, ma non è accaduto praticamente alcunché. Alla fine, quando l’evento (sorta di «serenata» per le bimbe) si era già concluso da un pezzo, sul posto si è portata una volante della polizia di Stato, il cui intervento è stato praticamente inutile. «Abito nei pressi del luogo in cui si è svolta la festa – dichiara un residente, a Stylo24 Io e mia moglie siamo stati svegliati di notte, verso l’una, dal rumore di questo concerto. Abbiamo provato a chiamare i vigili, ma nessuno è intervenuto». Sulla pagina Facebook Bagnoli 80124 sono stati condivisi i video della serenata.

Molti residenti, commentando il post, si sono lamentati del fatto che una «porzione» di quartiere sia stata praticamente «sequestrata», in barba a ogni regola del vivere civile. In effetti non è possibile chiudere una strada per un evento privato, non lo consente la legge, né si può chiedere alcun permesso per farlo. Un’arteria veicolare può essere interdetta alla circolazione, dal Comune, ma solo per motivi di ordine pubblico e di sicurezza.

Le «dirette» dell’evento su Facebook

Stando poi, all’orario delle «dirette» dell’evento pubblicate su Facebook, il concerto si è svolto tra l’una meno venti e l’una e un quarto di notte, quindi ben oltre il limite «tollerato» e «tollerabile» della mezzanotte. Ancora una volta, a Napoli, si assiste a un fenomeno di mancato rispetto delle regole  e di inciviltà. Chissà se il Comune e nel caso la polizia municipale, interverrà per risalire agli organizzatori dello spettacolo notturno e a chi ha sequestrato «Via Silio Italico». Sul fatto poi che a due bambine si lasci ascoltare musica neomelodica, è meglio stendere il più classico dei veli (assai pietosi). Ma questa è un’altra storia.

1 commento

  1. […] Stando poi, all’orario delle «dirette» dell’evento pubblicate su Facebook, il concerto si è svolto tra l’una meno venti e l’una e un quarto di notte, quindi ben oltre il limite «tollerato» e «tollerabile» della mezzanotte. Ancora una volta, a Napoli, si assiste a un fenomeno di mancato rispetto delle regole  e di inciviltà. Chissà se il Comune e nel caso la polizia municipale, interverrà per risalire agli organizzatori dello spettacolo notturno e a chi ha sequestrato «Via Silio Italico». Sul fatto poi che a due bambine si lasci ascoltare musica neomelodica, è meglio stendere il più classico dei veli (assai pietosi). Ma questa è un’altra storia. Continua a leggere […]

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