Diego Civitillo; effetti della 'serenata' in Via Silio Italico; la sede della Prefettura di Napoli

di Giancarlo Tommasone

Finirà all’attenzione del prefetto di Napoli, Carmela Pagano, la «serenata» del cantante neomelodico Alessio, andata in scena in Via Silio Italico, a Bagnoli, nella notte a cavallo tra sabato e domenica. Più di mezz’ora di concerto, stando a un video postato su Facebook, una «diretta» che fissa l’inizio dell’evento alle 00.42 e i saluti finali 33 minuti e 49 secondi dopo. Facendo due calcoli, dunque è presumibile che la manifestazione si sia conclusa, intorno all’una e un quarto della notte di domenica.

I tempi
della
«serenata»
notturna

Calcolando il tempo che ci vuole a liberare l’area (pubblica) dal palchetto, si può dedurre che il concerto sia terminato verso l’una e trenta. L’episodio, riportato in esclusiva da Stylo24 è stato commentato anche dal presidente della X Municipalità (Bagnoli-Fuorigrotta), Diego Civitillo. «Sono venuto a conoscenza dei fatti la mattina di domenica, avvisato da alcuni cittadini – dice Civitillo a Stylo24Da quello che mi hanno riferito, ci sarebbe stato anche l’intervento delle forze dell’ordine, che oltre ad aver “bloccato” questa serenata, avrebbero anche sanzionato i responsabili, a norma di legge». «Perché – continua Civitillo – nessuno può, in assenza totale di autorizzazioni acustiche, e di permessi relativi all’occupazione di suolo pubblico, organizzare una cosa del genere».

Le considerazioni del presidente
della X Municipalità, Diego Civitillo,
in merito all’episodio di Via Silio Italico

«Quello che è accaduto – dichiara il presidente – è da stigmatizzare, senza se e senza ma. Nessuno si può permettere di fare attività di questo tipo in assenza di autorizzazioni e prescrizioni, aggiungo, all’una di notte. Se inizi a fare un concerto, a quell’ora, svegli mezzo quartiere». Al nostro giornale risulta che sul posto sia arrivata una volante della polizia, ma quando la manifestazione si era già conclusa; tutto ciò, a fronte di decine di telefonate che i residenti hanno effettuato chiedendo l’intervento di polizia, carabinieri, vigili urbani.

«Le ripeto, questo è quanto mi è stato riferito, ma faremo chiarezza». Le hanno anche detto che una intera strada (Via Silio Italico) è stata «chiusa», «bloccata», per più di mezz’ora? «Sì, i cittadini mi hanno detto anche questo. Anche se dati reali al momento non ne ho, perché non ho ancora sentito le forze dell’ordine. Il problema purtroppo è più ampio. Per quanto riguarda la cosiddetta “movida molesta”, con tutte le criticità in materia di disturbo della quiete pubblica e sicurezza che ne provengono, domani avremo un incontro in Prefettura, e tra l’altro sottoporrò al prefetto anche l’episodio avvenuto in Via Silio Italico. Invito i cittadini a denunciare all’autorità competente fatti di questo genere, altrimenti chiunque a Bagnoli può sentirsi in diritto di organizzare una manifestazione canora senza la minima autorizzazione, in qualsivoglia momento del giorno o della notte».

Il caso arriva all’attenzione del prefetto

Ritornando all’episodio in questione, secondo quanto risulta alla nostra redazione (circostanza, d’altronde, ampiamente confermata da post comparsi sulla pagina Facebook Bagnoli 80124), il concerto di Alessio sarebbe avvenuto nell’ambito di una anteprima di festeggiamenti per la comunione di due bimbe del quartiere.