La Tomba di Agrippina (foto tratta dal sito del Parco Archeologico dei Campi Flegrei)

Grazie all’intervento di un gruppo imprenditoriale di Frattamaggiore

Sarà visitabile dal prossimo luglio, restituita ai visitatori dopo vent’anni. E’ la cosiddetta Tomba di Agrippina (madre di Nerone), complesso del Parco archeologico dei Campi flegrei che ospita il teatro ninfeo. Siamo a Bacoli, località che gronda storia da ogni poro di tufo. Tutto grazie all’intervento di un gruppo imprenditoriale di Frattamaggiore, MacDab, della famiglia Del Prete. L’intervento ha reso possibile il ritorno del sito agli antichi splendori, al termine di un percorso di vero e proprio mecenatismo che avrà come primo effetto – oltre al recupero di un complesso millenario – il rilancio dell’offerta turistica nell’area flegrea. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.  

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