Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede

Il ministro della Giustizia nel mirino dei togati

Sono state chieste la presentazione di una mozione di sfiducia, e le immediate dimissioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. A invocarle, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli, che propone una mozione di sfiducia nei confronti del guardasigilli. La vicenda trae origine dalle ultime dichiarazioni rese da Bonafede nel corso della trasmissione televisiva Rai, «Porta a Porta», durante la quale il ministro ha affermato: «Quando del reato non si riesce a dimostrare il dolo e quindi diventa un reato colposo, i termini di prescrizione sono molto più bassi». Una gaffe in piena regola che ha portato l’Ordine degli avvocati a dedurre ed affermare come il ministro della Giustizia abbia scarsa preparazione in materia giuridica. Quindi dopo la richiesta di dimissioni arrivata dal Consiglio forense di Palermo, c’è quella degli avvocati napoletani.