(Nelle foto alcuni momenti della folle aggressione consumatasi in via Bernini)

Momenti di panico in via Bernini, dove un 50enne pregiudicato di Marano ha prima aggredito un altro guidatore e dopo si è scagliato contro la Municipale: se la cava con una denuncia

di Luigi Nicolosi

Movida sempre più fuori controllo sulle strade del Vomero. È stato un fine settimana a dir poco movimentato, quello appena trascorso, nel quartiere collinare di Napoli. Teatro dell’ennesima scena di Far West la centralissima via Bernini, dove poco dopo le 22,30 un automobilista, risultato già noto alle forze dell’ordine per via dei suoi numerosi guai con la legge, ha letteralmente perso la testa scagliandosi prima contro un altro guidatore e subito dopo contro le pattuglie della Municipale arrivate sul posto per provare a placare gli animi. E cosa c’era alla base di quella furibonda aggressione? Una banalissima lite per motivi di viabilità.

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Ancora non è del tutto chiaro cosa sia successo tra i due guidatori: si ipotizza una precedenza negata, ma gli accertamenti sull’episodio sono ancora in corso, tant’è che gli agenti dell’unità operativa diretta dal capitano Gaetano Frattini hanno già provveduto ad acquisire le immagini registrate dalle telecamere di alcuni esercizi commerciali della zona. Di certo c’è che l’aggressione di cui si è resto protagonista Francesco Palmieri, 50enne pregiudicato di Marano, è stata a dir poco efferata. Dopo essere entrato in “rotta di collisione” con un altro malcapitato automobilista, l’uomo l’avrebbe infatti apostrofato in malo modo e poi colpito senza tanti complimenti. Anche gli agenti della polizia locale, che in quel frangente stavano pattugliando la vicina piazza Vanvitelli, hanno avuto il loro bel da fare per riportare la situazione sotto controllo: il 50enne, ormai fuori controllo, si è infatti scagliato anche contro di loro. Nessuno dei caschi bianchi ha per fortuna riportato serie conseguenze fisiche né ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche.

Pur con qualche difficoltà di troppo, Palmieri è stato invece immobilizzato e trasferito negli uffici del comando di via Morghen, dove, dopo l’identificazione e gli accertamenti burocratici di routine, è stato denunciato a piede libero per lesioni. La vittima dell’aggressione ha infatti sporto querela. Il 50enne di Marano, già noto per porto d’armi abusivo, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, era già stato arrestato nel 2018, quando si era reso protagonista insieme a un complice di un rocambolesco tentativo di fuga nella zona del lungomare. A stringergli le manette ai polsi erano stati in quel caso gli uomini della polizia di Stato.