La registrazione è finita anche in una chat di fedeli di Napoli

di Giancarlo Tommasone

Con non poche difficoltà, Stylo24 è riuscito a risolvere il mistero dell’audio con l’esorcismo. La registrazione è stata pubblicata dalla nostra testata lo scorso nove ottobre. E in base ai riscontri effettuati, possiamo affermare, con assoluta certezza, che quanto riportato nel file è originale: si tratta di un autentico rito di liberazione dalla possessione demoniaca, officiato da un esorcista di lungo corso: padre Ambrogio Villa, della Diocesi di Milano. L’audio che per i contenuti risulta di difficile ascolto, è stato realizzato il 7 ottobre (giorno della celebrazione del Santo Rosario) nel corso di una preghiera, durante la quale il prelato è stato coadiuvato da sei assistenti. Dopodiché il file è stato diffuso tramite il sistema di messaggistica istantanea WhatsApp.

Pubblichiamo (in maniera integrale, rispettando perfino la scelta grafica dell’autore) il testo che accompagna l’inoltro della registrazione: «Testimonianza sull’importanza della preghiera del Rosario data da Belzebul (termine di origine ebraica, Baalzebul, che sta a indicare “il signore della casa degli inferi”, mutato da Baalzebub, ossia “signore delle mosche”; italianizzato Belzebù, uno degli appellativi del diavolo, ndr) durante un esorcismo.  L’esorcista è don Ambrogio Villa della Diocesi di Milano, che scrive: “Cari amici sto mandando un AUDIO tutto speciale: durante una preghiera di Esorcismo, oggi, festa del Santo Rosario, con il permesso della Madonna ho ordinato a Belzebul, che possedeva una giovane donna,  di parlare del Rosario. Eccolo. E’ bello. E FORTE… Valutate voi se ascoltarlo:  la voce è del diavolo che “possiede” questa donna, ma è “comandato” a  parlare…. dal Cielo. E’ una vera e propria “Catechesi”. Don Ambrogio (segue la registrazione)».

Il messaggio del prete esorcista

Alla fine dell’introduzione, dunque, il religioso ha inoltrato l’audio (della durata di 12 minuti e otto secondi). La clip si è diffusa rapidamente, attraverso il tam tam multimediale, fino a giungere, in chat, a un prete napoletano (conosciuto per essere molto impegnato nel sociale) che celebra presso una parrocchia del quartiere Avvocata.

L’esclusiva di Stylo24 / Audio – Il mistero del file
con l’esorcismo, paura tra i fedeli di Napoli

Quest’ultimo religioso lo ha poi inoltrato in un gruppo WhatsApp degli Adoratori del Santissimo Sacramento, a cui partecipano una ottantina di fedeli. E a questo punto, si è diffusa anche paura tra le persone che hanno sentito la registrazione. Ma perché il parroco di Napoli ha inoltrato l’audio con l’esorcismo, ai fedeli? «Per discuterne con loro, avere il loro parere», ci ha risposto il religioso. Gli abbiamo pure domandato se riteneva opportuna l’azione da parte sua, di un prete, di inoltrare quell’audio dai contenuti così delicati e «difficili» (per di più – ha detto lui – senza nemmeno prima ascoltarlo) in una chat a cui partecipano i fedeli. «Ripeto, l’ho inoltrato solo per avere un parere da parte dei componenti del gruppo, qualcuno, poi, ha creduto bene di diffonderlo a sua volta. E mi rendo conto di aver agito con troppa leggerezza», ha risposto.

L’intervista / «L’audio dell’esorcismo è
originale, me l’ha girato un altro prete»

La discussione relativa all’opportunità di diffondere (sul gruppo parrocchiale dell’Adorazione) un file dai contenuti così delicati, è stata affrontata anche dalla Radiazza (la trasmissione in onda su Radio Marte), condotta da Gianni Simioli. Nel corso del dibattito, sono stati raccolti, tra gli altri, il parere di don Gennaro Matino, presbitero e scrittore napoletano, e le testimonianze di alcuni ascoltatori. Tornando a don Ambrogio Villa, il prete esorcista della Diocesi di Milano, che ha realizzato il rito di liberazione e ha poi diffuso l’audio con la registrazione, è stato raggiunto telefonicamente da Stylo24. Il prelato, però, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito alla vicenda, rifiutandosi di commentare.