«Dopo l’annullamento della manifestazione prevista per oggi pomeriggio fuori alla caserma Boscariello e dopo le polemiche scatenate da chi voleva monopolizzare la manifestazione per fini politici, abbiamo assistito ad una grandissima risposta da parte dei cittadini di Miano, ma tengo a precisare che prendiamo le distanze dai comportamenti illegali come il blocco stradale che si è tenuto questa mattina».

Maurizio Moschetti, presidente della settima Municipalità, aggiunge: «Stamattina ho incontrato circa 200 residenti a cui ho spiegato le ragioni che mi hanno spinto ad annullare la manifestazione, i passi mossi in Prefettura ed il lavoro che intendo portare avanti per consentire la rinascita del nostro territorio. La Cittadella dello Sport che dovrà nascere all’interno della Boscariello è una realtà e noi non possiamo assolutamente permetterci di perdere questa straordinaria occasione di sviluppo economico e sociale. Nei prossimi giorni scriverò direttamente al ministero della Difesa per fare in modo da non perdere i fondi che sono stati destinati al nostro territorio. Vogliamo ribadire che la nostra non è una presa di posizione contro i rom. Vorremmo poter parlare di integrazione di questi nuclei familiari e non essere costretti a protestare per le condizioni di degrado che affliggono il nostro quartiere, nel silenzio totale di una amministrazione comunale cieca e sorda ai bisogni dei cittadini che vivono in periferia. I rom non sono il problema di Miano – incalza Moschetti -. Il timore espresso dai cittadini è di vedere svanire i progetti di riqualificazione del quartiere, una eventualità che non consentiremo in alcun modo».

L'incendio del campo rom a Scampia
L’incendio del campo rom a Scampia

E circa il blocco stradale inscenato da alcuni manifestanti il presidente della Municipalità precisa: «si è trattato di un sit-in da noi non voluto. Abbiamo fatto di tutto per riportare alla ragione pochi facinorosi che credono di poter ottenere visibilità mediatica con azioni che non sono degne di una protesta onesta, seria e civile come quella messa in campo dai cittadini di Miano. Come Municipalità e come cittadini prendiamo le distanze da qualsiasi tipo di comportamento illegale. Ringrazio ancora una volta la Prefettura per aver mostrato, a differenza di altri, grande apertura verso il nostro territorio e grande capacità di ascolto delle istanze di migliaia di cittadini».

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, esponenti del mondo delle associazioni, rappresentanti dei commercianti ed il maestro di Judo Gianni Maddaloni.