di Natale Musella.

Apro il giornale e leggo che, di giusti al mondo non ce n’è /
la nevrosi è di moda chi non l’ha ripudiato sarà.

Questa è la canzone di Celentano che ci avvisava, a suo modo, di ciò che accadeva. Dobbiamo ammettere che oggi, tranne qualcosa, è una realtà, specialmente nell’ultima parte sulla nevrosi. E su questo le farmacie, le ditte farmaceutiche, gl’imprenditori farmaceutici ne approfittano al punto che oggi si fa propaganda per consumare i farmaci; forse che la gente, ormai, è abituata a sostenersi, a vivere secondo le regole farmaceutiche, ma questo è proprio assurdo.

Siamo arrivati al punto che fanno la propaganda alla medicina. Le case farmaceutiche devono vendere i prodotti perché chi paga i farmaci non sono i cittadini ma è lo Stato. E’ vero che cittadini pagano un ticket sui medicinali, però è lo stato che li paga all’80%; quindi le case farmaceutiche devono prendere i soldi dallo Stato, ed è per questo che invitano i cittadini, tramite propaganda, a consumare più farmaci come se fosse un prodotto da consumare regolarmente. Oggi in verità questo prodotto è diventato di largo consumo. Ma diciamo la verità, quale famiglia non ha in casa propria una scorta di medicinali; eppure questi medicinali, in gran parte non sono usati. Si trovano lì solo per avere una protezione, sentirsi più sicuri per un eventuale bisogno immediato. Ma dopo un poco questi medicinali vengono buttati perché scaduti.

 

E i medici? Cosa fanno i medici? Per la maggior parte tirano a campare come si suol dire; accontentano i loro clienti che si lamentano. Però non sappiamo sicuro se prendono una qualche percentuale di vendita sui medicinali prescritti. E c’è da dire anche questo che la maggior parte dei cittadini è usata come cavia, dalle case farmaceutiche, tramite il medico condotto. Questi usa farmaci nuovi da sperimentare quando se ne presenta l’occasione e questo avviene spesso. Infatti come mai, spesso, il medico condotto quando prescrive un farmaco, guarda caso ci risulta nuovo? In quel momento lui lo sta sperimentando e noi scioccamente, ingenuamente, lo accettiamo perché ci fidiamo di lui.

Noi pensiamo che un buon controllo su questa faccenda lo si dovrebbe fare. Anche perché non è possibile accettare passivamente di essere cavie dei nuovi prodotti che vengono immessi sul mercato. La propaganda alla quale oggi assistiamo in tv è ammuffita, è stancante e illudente per tutti i cittadini. Con la scusa di informare gli utenti sulle malattie, non spiegano mai cosa fare, tranne che rivolgersi al medico e consumare certi prodotti farmaceutici. E noi poveri illusi, crediamo di aver risolto il problema che ci attanaglia la vita di tutti i giorni. Cari lettori, svegliamoci da questo torpore indotto! Cerchiamo di essere meno paurosi, assumiamo solo quei medicinali che ci servono veramente, ma soprattutto, non facciamoci guidare o gestire la vita con false propagande e solo per l’economia ed il guadagno dei potenti economici senza etica né morale.