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di Natale Musella.

Chi siamo? Da dove veniamo? Qual è la nostra storia? La mia storia, quella dei miei genitori, dei miei avi? Ma questo popolo ha una storia?
Queste domande, e speriamo di no, ce le faremo tutti tra qualche mese di sicuro. Questo perché non tutti sanno che nelle scuole, negli atenei e in tutti i circoli didattici, si sta dibattendo del problema storia. Ovvero si dibatte una proposta quasi assurda di un ex ministro del Pd, di abolire la storia dalle scuole italiane.
Qui siamo veramente al colmo dell’assurdo; già con la ex ministro Gelmini si ridussero le ore d’insegnamento della storia nelle aule; con la proposta dell’ex ministro del Pd la si vuole addirittura abolire. A questo punto che cosa e dove andrà a finire l’Italia! Ormai è chiaro che gli ex o attuali del potere non hanno più cosa propinarci; ci hanno tolto l’autonomia individuale, il lavoro, gli stipendi, ci hanno obbligato alla loro volontà e accordi commerciali: banche, farmacie, importazione di prodotti non controllati; ma cosa vogliono di più? Sembra che l’Italia non sia una nazione autonoma ma una colonia dell’Europa ed altre nazioni più potenti gestita da politici corrotti e presuntuosi. Ma è possibile che in questo Paese non si possa agire da veri cittadini liberi? Tutelati dalle principali istituzioni e quindi da politici onesti? E’ possibile che la scia delle promesse per raggirare i cittadini non si possa veramente fermare?

 

Come siamo caduti in basso: moralmente ed eticamente! Vecchie proposte parlamentari che emergono quanto meno ce lo aspettiamo, tutto per avere consensi elettorali. I media che non raccontano mai la verità o che la ignorano volutamente per non informare correttamente i cittadini. Eppure i media con i loro cosiddetti informatori, giornalisti, prendono dallo Stato centinaia di milioni ogni anno. Un cittadino onesto anche se mettesse da parte i suoi stipendi interi per tutta la vita non avrà mai la soddisfazione di vedere una cifra da milioni; figuriamoci coloro che non arrivano a fine mese per mangiare e sopravvivere. Mentre questi baldi signori si gongolano a dispetto del popolo. E’ una vera vergogna!
Sarebbe proprio ora che questi falsi idealisti, falsi cultori e politici eletti a suffragio partitico e non dal popolo, venissero emarginati. Siamo al colmo della misura e pertanto è ora di dire: ridateci la nostra dignità, la nostra libertà civile e politica, ridateci la nostra Italia. Perché se fino ad oggi avete manipolato l’Italia ai vostri piedi come una palla da gioco, giorno verrà che la stessa Italia riprenderà la sua vera forma dello stivale ed un buon calcio lo darà a voi nel posto che potete immaginare.

 

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