La determina dirigenziale, con cui viene fatta chiarezza sull’allestimento del palco principale e dei quattro periferici, la notte di Capodanno, non è stata ancora pubblicata sull’Albo pretorio del Comune di Napoli, ma «Stylo24» è in grado di rivelare chi è l’azienda scelta dall’Amministrazione comunale per lavorare il 31 dicembre scorso per un appalto di circa 130mila euro. Si tratta della srl «Massimo Stage», azienda nata negli anni Ottanta per la fornitura di attrezzature per manifestazioni e feste di piazza; poi diventata – a ridosso degli anni Novanta e soprattutto dei Duemila – una delle realtà di settore più importanti della Campania tanto da essere chiamata a collaborare nel «Tim Tour» e negli eventi «Cornetto Algida» e nei concerti di Gigi D’Alessio, Biagio Antonacci e dei Pooh.

Il nome dell’azienda sul palco centrale a piazza del Plebiscito

Attraverso il consorzio «Wiki Group», «Massimo Stage» ha fatto parte, insieme a Concerteria, Ergo Sum, Vera Agency, We Share e ItalStage, del progetto «Acciaieria Sonora», struttura che – tra il 2011 e il 2012 – promosse eventi e manifestazioni musicali a Bagnoli. All’epoca, presidente di «Acciaieria Sonora» era il bassoliniano Dario Scalabrini.
Del consorzio Wiki Group, come detto, fa parte anche «ItalStage», la ditta che nel dicembre 2017 avrebbe dovuto installare nella rotonda Diaz il «Corno» gigante, poi bocciato dalla Soprintendenza, dopo aver allestito, l’anno prima, «N’Albero». Per il quale, come scritto anche da «Stylo24» nelle scorse settimane, c’è in sospeso il pagamento di 350mila euro di verbali, elevati dalla polizia municipale, per occupazione di suolo pubblico.