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La Biblioteca di Scampia, inaugurata un anno fa presso il centro Officina delle Culture intitolato a Gelsomina Verde, vittima della prima faida denominata come il quartiere, si arricchisce di una area multimediale donata da Amazon. Ricavata in un ex istituto scolastico utilizzato per anni dai clan come deposito di armi e ricovero abusivo per tossicodipendenti, la Biblioteca e’ stata realizzata all’interno del progetto di promozione culturale e sviluppo sociale ideato dall’Associazione nazionale autori radiotelevisivi e finanziato dalla Societa’ italiana degli autori ed editori, con il sostegno dell’Associazione italiana biblioteche, dell’Associazione amici di Citta’ della Scienza, dell’Associazione italiana Editori e il patrocinio dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

La nuova area, nata dal programma Amazon nella Comunita’, e’ per bambini e adulti, ed e’ dedicata alla lettura e all’intrattenimento. Dispone di e-reader Kindle per la lettura, tablet Amazon Fire Hd con cui fruire di numerosi contenuti e dispositivi Amazon Echo per interagire con Alexa, il servizio vocale basato sul cloud, disponibili in Italia dallo scorso ottobre. Nello spazio multimediale realizzato da Amazon e’ infatti possibile utilizzare tutte le potenzialita’ delle skills di Alexa, come ascoltare le news del giorno o apprendere le lingue straniere, ma anche comandare l’illuminazione della sala, che sara’ dotata di lampadine regolabili attraverso i comandi vocali.

 

 

L’Associazione (R)esistenza Anticamorra, gia’ coinvolta lo scorso anno nella realizzazione dell’intera Biblioteca, ha curato l’arredamento dello spazio multimediale con il supporto di 5 detenuti in affido del carcere di Napoli, che hanno costruito i tavoli su cui sono stati create le postazioni con i dispositivi. All’interno dell’Officina delle Culture e’ stato inoltre installato un Amazon Locker, un punto di ritiro self-service dove poter ricevere gli acquisti effettuati su Amazon.it. Coloro che desiderino usufruire di ‘Geremia’, il nome attribuito a questo locker per identificarlo in fase di ricerca, potranno accedervi diventando soci della Biblioteca con una semplice iscrizione. Infine, con il supporto di Amazon, l’Associazione (R)esistenza Anticammora ha creato una Lista dei desideri (http://amzn.eu/8v18DBB) su Amazon.it attraverso cui i clienti potranno donare uno o piu’ articoli presenti nella lista e contribuire cosi’ al sostegno delle attivita’ e della Biblioteca di Scampia.

Per Alessandra Clemente, assessore comunale ai Giovani e al Patrimonio, “l’opera di riqualificazione e di sostegno di Amazon per i giovani di Scampia e’ un forte messaggio di rivalsa per tutte quelle persone oneste che da anni si battono per la bellezza del proprio quartiere”. “Donare un’area multimediale alla Biblioteca di Scampia denota che Amazon ha una visione a lungo termine – sottolinea Antonio Marchiello, assessore alle Attivita’ Produttive e Ricerca Scientifica della Campania – la Regione e’ vicina a tutte le aziende che intendono fare nuovi investimenti sul territorio”. “La storia di Amazon e’ iniziata con i libri e con la passione per l’innovazione, che continuano a essere i pilastri del nostro dna”, spiega Giorgio Busnelli, media director di Amazon.it e Amazon.es. “All’interno della Biblioteca di Scampia questi due elementi si uniscono – aggiunge – abbiamo dato spazio a prodotti per avvicinare i piu’ giovani alla lettura digitale e permetter loro di accedere a contenuti interattivi e interessanti, ma anche a dispositivi che siamo sicuri stimoleranno la fantasia e l’inventiva di bambini e adulti”.

Un mini vocabolario napoletano-italiano dai ragazzi del volontariato

Un mini vocabolario napoletano-italiano, elaborato da ragazzi di prima superiore spesso impacciati con la lingua scritta scolastica, sara’ presentato a Napoli mercoledi’ 19 dicembre (ore 17.30), nella ‘Festa di Natale 2018’ promossa nella Casa dei Padri Vincenziani da Portofranco, il Centro gratuito di aiuto allo studio attivo nella zona di Borgo Vergini, in collaborazione con la Fondazione Romano Guardini. “Si tratta – spiegano gli animatori della struttura di volontariato – di un piccolo esempio di come un desiderio accolto affettivamente da un adulto possa diventare una occasione di ricerca e curiosita’ intellettuale. Sappiamo bene quanto la scuola della demotivazione e della perdita del sapere come gusto ed interesse personale abbia bisogno di queste scintille di curiosita’”.

Portofranco Napoli e’ un’associazione di volontariato nata con lo scopo di aiutare i ragazzi delle scuole superiori nello svolgimento dei compiti quotidiani “per far riscoprire il gusto dello studio come avventura personale”. Portofranco si avvale della collaborazione di 45 volontari di varia competenza, tutti appassionati della loro disciplina e della crescita dei ragazzi; lavora tre pomeriggi a settimana nella sede di vicolo Supportico Lopez. “Da anni l’associazione Portofranco Napoli – sottolineano i promotori dell’evento – propone sistematicamente nel territorio della Sanita’ la riscoperta del gusto di fare i compiti in compagnia con adulti che amano la loro disciplina e comunicano una passione per la scoperta”. Da qui il titolo della serata “Solo l’affetto fa conoscere” proposto come provocazione e metodo per insegnanti e genitori. Durante la serata ci saranno varie testimonianze di insegnanti, studenti e genitori che hanno cominciato un cammino comune di riscoperta dello studio scolastico come esperienza vitale. Il Centro offre un servizio gratuito di orientamento e strategie di studio oltre che consulenza didattica.

 

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