“Tra poco darò alle stampe il mio nuovo libro sulle vicende che hanno caratterizzato la vicenda umana, personale e politica di Silvio Berlusconi dal 2008 ad oggi. Dopo la entusiasmante vittoria alle politiche di quell’anno, con il Popolo della Libertà maggior gruppo parlamentare della storia repubblicana e con il ritorno alla Presidenza del consiglio di Berlusconi, si poteva realizzare quella rivoluzione liberale che avrebbe cambiato per sempre l’Italia. Invece in tanti dall’interno e dall’esterno lavorarono per demolire quel progetto e l’uomo che lo incarnava: per un momento addirittura pensarono di esserci riusciti”. Lo dichiara il deputato di Fi, Amedeo Laboccetta.

“Ho già raccontato alcuni retroscena di quello che fu un vero e proprio colpo di stato, al quale non era estraneo l’allora Presidente Napolitano, per allontanare Berlusconi da Palazzo Chigi, altri rivelerò nella mia nuova fatica. La condanna, la legge Severino, l’illegittima espulsione dal Senato, il perpetuarsi dell’accanimento giudiziario, il delicato intervento cardiaco non hanno fiaccato le energie del leader del centrodestra che oggi conferma di avere una tempra eccezionale e di voler ritornare alla guida del Paese”, spiega il parlamentare napoletano.

“Questo è parte del vissuto, che ho avuto la fortuna di osservare anche dall’interno del Parlamento e che ritengo di dover portare all’attenzione dell’opinione pubblica per contribuire a comprendere l’ultimo decennio della nostra storia nazionale con protagonista Silvio Berlusconi’, conclude Laboccetta.