Il 72enne ha ucciso i familiari con un fucile da caccia

Un ragazzo di 23 anni e’ rimasto ferito a colpi d’arma da fuoco a Castel Volturno, nel Casertano; il giovane e’ stato colpito ad una spalla e se l’e’ cavata con pochi giorni di prognosi. La Polizia di Stato ha poi fermato qualche ora dopo un 23enne di Cardito (Napoli): nella sua abitazione, nascosto tra le lenzuola di un armadio, i poliziotti hanno rinvenuto un fucile a canne mozze modificato, risultato compatibile con i pallini che hanno ferito la vittima. Il giovane e’ stato arrestato con l’accusa di ricettazione e detenzione abusiva di arma da sparo. Su di lui pende anche la denuncia per il tentato omicidio.

L’arma, e’ emerso, era stata rubata a San Giorgio del Sannio (Bn) nel 2017. Il 23enne fermato, secondo gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta, avrebbe fatto parte di un commando con altri quattro uomini che si sarebbe reso responsabile di un attentato ai danni di alcune persone a Destra Volturno, localita’ del comune casertano.

 

Il gruppo avrebbe agito a bordo di alcune moto, mentre la vittima e altre due persone erano a bordo di una utilitaria. Il movente del fatto e’ ancora in fase di accertamento.