di Giancarlo Tommasone

L’obiettivo non è certo la banca dati della Cia o dell’Fbi, non siamo né a Langley né a Washington, le località dove hanno rispettivamente sedi la Central Intelligence Agency e il Federal Bureau of Investigation. Ci troviamo in una cittadina dell’incantevole costiera sorrentina, Massa Lubrense.

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Il furto di file informatici è stato scoperto venerdì mattina

Dove lo scorso venerdì mattina è stato scoperto un «furto» di dati informatici da parte di un sedicente gruppo di hacker. I «pirati» hanno scardinato il sistema del Municipio e hanno criptato una serie di file.

Il sindaco Lorenzo Balducelli

Per riportarli allo stato originario e restituirli, hanno chiesto un riscatto di 600 dollari, da consegnare entro tre giorni. Non una cifra esorbitante, ma il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, non ha pensato nemmeno per un istante di sottostare al ricatto ed anzi, appena avvertito di quanto accaduto, si è recato immediatamente a denunciare la violazione del sistema informatico, subita dal Comune.

Il gruppo di hacker ha chiesto un riscatto di 600 dollari

«Si tratta di un danno rilevante – ha spiegato a Stylo24 -, ma per fortuna non sono stati compromessi dati sensibili, come quelli dell’Anagrafe e della Contabilità del Comune. Non appena ci siamo resi conto di quanto era stato messo in opera ai danni del Municipio, abbiamo avvertito le forze dell’ordine». La mail di rivendicazione e per la richiesta di riscatto, secondo i primi riscontri, sarebbe partita dall’India, ma risulta quasi impossibile risalire pur anche alla sola nazionalità di chi ha effettuato l’attacco. Stando allo screening effettuato nelle scorse ore, i danni arrecati dagli hacker, comunque, non sarebbero irrimediabili.

Per riportare allo stato originario i file criptati, però ci vorrà molto lavoro da parte degli esperti informatici del Municipio. Nel frattempo all’opera sono pure le forze dell’ordine che hanno avviato subito le indagini. Sul caso sono impegnati gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento e i colleghi della Polposta

I dipendenti comunali sono invece occupati da una relazione da approntare, su quanto accaduto. Il report sarà inviato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nel frattempo il sindaco Lorenzo Balducelli assicura che ci si è già attivati per potenziare la sicurezza del sistema informatico del Comune, per far fronte a eventuali altri attacchi, magari proprio da parte degli hacker che hanno agito la scorsa settimana.

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