• Ultime Notizie
Assoluzione Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino: il boss è libero. Ecco perché i giudici hanno ribaltato l'ergastolo.

Omicidio Sorrentino: l’assoluzione di Tamarisco scuote Torre Annunziata

5 Maggio 2026
Sangiuliano attacca il Def Campania e il reddito minimo di Fico: il centrodestra punta su pensioni, giovani, sanità e trasporti.

Sangiuliano attacca la Giunta: «Il reddito toglie soldi ai servizi»

5 Ottobre 2026
Roghi a Giugliano, Pianura e Ischia: controlli ambientali, indagini sulle cause e 18 ettari bruciati ai Maronti.

Giugliano, Pianura e Ischia bruciano: ora chiarezza sulle cause

5 Ottobre 2026


Acquista ora
L’ex Convitto Pontaniano può passare ai privati. Il comitato guidato da Roberti chiede allo Stato di esercitare la prelazione.

Ex Convitto Pontaniano, Napoli si gioca un pezzo della sua storia

5 Ottobre 2026
Hojlund segna, Gilmour cresce e Vergara resta nel giro azzurro: Allegri prepara il Napoli alla ripartenza.

La sosta porta buone notizie: Hojlund e Gilmour spingono Allegri

5 Ottobre 2026
Il governo cerca fondi per prorogare lo sconto sul diesel mentre la manovra deve coprire Irpef, pensioni e flat tax.

Diesel, lo sconto può durare poco: la manovra ha fame di miliardi

5 Ottobre 2026
Merz aumenta gli aiuti a Kiev mentre l’Italia difende davanti a Trump il proprio ruolo nella Nato e le basi Usa.

Merz vola a Kiev, Roma tratta con Trump: l’Ue ridisegna la difesa

5 Ottobre 2026
Mattarella richiama San Francesco: pace, dialogo e responsabilità contro guerre, odio e pacifismi di facciata.

Mattarella rilancia Francesco: la pace si costruisce, non si proclama

5 Ottobre 2026
La coppia coinvolta nello scambio di embrioni al San Paolo chiede 540mila euro all’Asl mentre prosegue l’inchiesta penale.

Scambio embrioni al San Paolo, la coppia vuole 540mila euro

4 Ottobre 2026
Napoli supera le 250mila presenze alle preregate. L’America’s Cup alza la scala e punta a un impatto fino a 1,7 miliardi.

America’s Cup, Napoli fa il pieno e ora punta al miliardo e mezzo

4 Ottobre 2026
De Bruyne segna col Belgio, Vergara incide con l’Italia. Allegri ritrova due giocatori in forma e deve decidere come utilizzarli.

De Bruyne e Vergara, il Napoli adesso aspetta soltanto loro

4 Ottobre 2026
In Campania aumentano dimissioni e carenze nell’emergenza. Il 118 perde medici mentre i sindacati chiedono interventi strutturali.

Campania, i medici se ne vanno: ospedali e 118 restano scoperti

4 Ottobre 2026
Mosca avverte gli stranieri mentre Kiev chiede altri 70 miliardi all’Europa e prepara la difesa contro nuovi raid russi.

Mosca dice agli stranieri di lasciare Kiev, Zelensky vuole 70 miliardi

4 Ottobre 2026
  • Redazione
  • La tua pubblicità su Stylo24
  • Privacy Policy
martedì, 6 Ottobre, 2026
Stylo24 - Ultime Notizie su Napoli e la Campania
  • Attualità
  • Cronaca
  • Economia
  • Inchieste e storia della camorra
  • Politica
  • Società
  • Sport
  • Napoli Segreta
  • Focus
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Stylo24 - Ultime Notizie su Napoli e la Campania
Home Inchieste e storia della camorra

Omicidio Sorrentino: l’assoluzione di Tamarisco scuote Torre Annunziata

di Redazione
5 Maggio 2026
in Inchieste e storia della camorra
Tempo di lettura: 4 minuti
Assoluzione Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino: il boss è libero. Ecco perché i giudici hanno ribaltato l'ergastolo.

Assoluzione Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino: il boss è libero. Ecco perché i giudici hanno ribaltato l'ergastolo.

Share on FacebookShare on Twitter

Verdetto choc a Napoli: il boss torna libero e il delitto della “Mamma Coraggio” resta senza un mandante ufficiale.

L’assoluzione di Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino cade come un macigno su una storia che sembrava aver già scritto il suo finale. La Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha ribaltato tutto, cancellando l’ergastolo per l’uomo considerato finora il regista dell’esecuzione di Matilde Sorrentino. Per i giudici, il boss “Francuccio” non ha commesso il fatto. Eppure, questa verità processuale fatica a scendere giù in una città che non ha mai dimenticato il sacrificio della donna che sfidò l’orrore dei pedofili nel rione Poverelli. Intanto, Tamarisco lascia il carcere e torna in libertà, mentre il giallo sul mandante si riapre clamorosamente dopo vent’anni.

Il verdetto che cancella l’ergastolo

La decisione della Corte, guidata dal giudice Ginevra Abbamondi, è un colpo di scena radicale. Nonostante il procuratore generale avesse chiesto la conferma del massimo della pena, i magistrati hanno ritenuto che le prove non fossero abbastanza solide. Quindi, l’assoluzione di Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino cancella i due precedenti verdetti di colpevolezza. In pratica, quello che per l’accusa era un castello probatorio granitico, in questo grado di giudizio si è sgretolato, restituendo la libertà a un uomo che ha passato anni dietro le sbarre con l’accusa di essere un killer a sangue freddo.

Il sacrificio di Matilde Sorrentino

Matilde non era una donna qualunque; era una madre che aveva deciso di non abbassare la testa. Denunciò gli abusi sui bambini nella scuola di via Isonzo, scoperchiando un inferno di violenze e droga. Pagò quella scelta il 26 marzo 2004, quando Alfredo Gallo la giustiziò con quattro colpi di pistola, uno dei quali dritto in bocca. Quel proiettile era un messaggio: doveva tacere per sempre. Alfredo Gallo è in cella dal 2007, condannato come esecutore materiale, ma il vuoto su chi abbia dato l’ordine si fa oggi più profondo che mai.

La rabbia dell’avvocato Coccia

Le parole della difesa della famiglia Sorrentino sono cariche di una stanchezza lucida. «L’assoluzione di Tamarisco non scalfisce il nostro senso di fiducia nella giustizia. Ma qualcuno deve ancora spiegarci chi diede l’ordine di uccidere Matilde Sorrentino», ha commentato l’avvocato Elena Coccia. Il legale sottolinea come questa sentenza lasci una ferita aperta nella dignità di una vittima simbolo. Tuttavia, la giustizia ha scelto la via del dubbio, non ritenendo sufficienti i racconti dei pentiti per confermare che l’ordine partì proprio da “Francuccio”.

Il muro di silenzio di Alfredo Gallo

C’è un uomo che sa tutto, ma che ha deciso di restare un fantasma. Alfredo Gallo, il killer, non ha mai fatto il nome del suo superiore. L’avvocato Coccia si chiede infatti perché Gallo «continui a tacere, senza restituire una verità capace di rendere dignità a Mamma Coraggio». Questo silenzio ostinato è il vero lucchetto che tiene chiusa la porta della verità. Se il mandante non è Tamarisco, allora chi ha armato la mano di Gallo? È questa la domanda che tormenta i figli di Matilde e l’intera comunità di Torre Annunziata.

I dubbi sull’assoluzione di Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino

Il processo è stato un vero ottovolante di testimonianze. La Procura ha portato in aula numerosi collaboratori di giustizia, ma molti dei loro racconti erano “de relato”, ovvero basati su voci sentite da altri. Questo tipo di prova, in un processo per omicidio, è sempre una lama a doppio taglio. I giudici hanno deciso che quelle parole non bastavano a condannare un uomo a vita. Per questo motivo, l’assoluzione di Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino è diventata realtà, smontando pezzo dopo pezzo la tesi del mandato omicidiario.

Il caso del pentito Pietro Izzo

A rendere tutto ancora più complicato ci ha pensato Pietro Izzo. Questo collaboratore di giustizia, nel 2025, ha vissuto un vero e proprio corto circuito: prima ha ritrattato tutto dicendo di aver mentito, poi ha riscritto a Nicola Gratteri dicendo che le sue accuse erano vere. Ha motivato i suoi passi indietro con la paura di ritorsioni contro la famiglia. Però, queste continue oscillazioni hanno tolto credibilità alla sua figura agli occhi della Corte. In un processo così delicato, un testimone che cambia idea due volte finisce per diventare un’arma per la difesa.

Una città ferita dal dubbio

Torre Annunziata osserva questo finale giudiziario con un senso di smarrimento. Per anni la figura di Tamarisco è stata sovrapposta a quella del carnefice di Matilde nelle cronache locali. Ma la verità del tribunale corre su binari diversi da quella della piazza. Mentre il boss torna libero, resta il peso di un delitto che non ha ancora un colpevole morale certo. Intanto, il senso di giustizia percepito dai cittadini subisce uno scossone fortissimo, lasciando l’amaro in bocca a chi sperava in una parola fine definitiva.

La vita spezzata dei figli di Matilde

Dietro i faldoni ci sono vite reali, come quelle di Salvatore e Giuseppe, i figli di Matilde. Due ragazzi che hanno perso tutto: la madre, la casa e il futuro. «Hanno perso non solo la madre, ma anche l’infanzia e l’adolescenza. Non torneranno mai più a Torre Annunziata», ha ricordato con amarezza l’avvocato Coccia. Oggi i due fratelli vivono lontano, hanno smesso di parlare italiano e hanno abbandonato i sogni di una carriera scolastica. Per loro, l’assoluzione dell’imputato non è solo un atto giuridico, ma l’ennesimo schiaffo a una vita già distrutta.

Cosa succederà dopo l’assoluzione di Francesco Tamarisco per il delitto Sorrentino

La partita non è detto che finisca qui, ma la strada per l’accusa si fa in salita. La Procura dovrà analizzare le motivazioni della sentenza per decidere se giocare l’ultima carta in Cassazione. Tuttavia, ribaltare un’assoluzione di questo tipo è un’impresa titanica. Mentre la politica e la magistratura discutono, il nome di Matilde Sorrentino resta impresso nella memoria come quello di una donna lasciata sola, prima dai suoi assassini e forse, oggi, anche da una verità che non riesce a farsi giustizia.

Tags: cronaca giudiziariafrancesco tamariscomatilde sorrentinonapolitorre annunziata
Share203Tweet127Send
Prec.

Come i piccoli gesti possono determinare il successo o il fallimento del tuo matrimonio

Succ.

Giù il fortino della camorra: le ruspe cancellano l’impero dei Gionta

Succ.
Demolizione Palazzo Fienga a Torre Annunziata: i ministri Salvini e Piantedosi danno il via alla fine del fortino dei Gionta.

Giù il fortino della camorra: le ruspe cancellano l'impero dei Gionta


Acquista ora

Acquista ora
  • Informazioni su Proprietà e Finanziamento
  • Normativa sulle Rettifiche
  • Normativa Deontologica
  • Normativa sul Fact Checking
  • Codice Etico e Valori
Contattaci: redazione@stylo24.it

Stylo24 è un giornale online di informazione e attualità - Testata registrata presso il Tribunale di Napoli nr 23/2017 Società editrice Stylo24 S.r.l

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Attualità
  • Cronaca
  • Economia
  • Inchieste e storia della camorra
  • Politica
  • Società
  • Sport
  • Napoli Segreta
  • Focus

Stylo24 è un giornale online di informazione e attualità - Testata registrata presso il Tribunale di Napoli nr 23/2017 Società editrice Stylo24 S.r.l