I fatti risalgono al 2013, quando il consigliere fu denunciato dall’azienda di rifiuti vincitrice dell’appalto comunale

Il Tribunale di Napoli Nord ha assolto con formula piena l’ex consigliere comunale di Grumo Nevano (Napoli) Pasquale Iovine, che era imputato per tentata concussione. I fatti risalgono al 2013, quando Iovine era in Consiglio e fu denunciato dal titolare dell’azienda di rifiuti che si era aggiudicata l’appalto presso il Comune di Grumo Nevano; l’imprenditore, poi deceduto, riferì ai carabinieri che Iovine gli aveva chiesto una somma di danaro per evitargli problemi politici durante l’operatività dell’appalto. Iovine fu quindi rinviato a giudizio ed ha affrontato il processo. Il collegio presieduto da Marro ha condiviso l’impostazione portata avanti nel dibattimento dalla difesa di Iovine, rappresentata dall’avvocato Sergio Tessitore, che ha sempre sostenuto, riuscendolo a dimostrare, che l’attività politica di Iovine è stata lineare e svolta nell’interesse del Comune di Grumo Nevano e dei cittadini. La stesso imprenditore dei rifiuti, dopo quella denuncia, finì coinvolto con la sua azienda in una indagine per turbativa d’asta.

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