La mala dell’area occidentale  

Rischiava 12 anni di reclusione, il presunto baby-narcos Antonio Bellopede. Lo scorso maggio, il 23enne fu stanato in Spagna, laddove venne messa la parola fine a un periodo di cinque mesi di latitanza. Ieri per lui, che aveva scelto il rito abbreviato, è arrivata la sentenza di assoluzione per non aver mai commesso il fatto. Almeno fino al 2014, quando Bellopede era minorenne. Per tale motivo gli incartamenti che lo riguardano sono stati inviati al Tribunale dei Minorenni che adesso dovrà effettuare una ulteriore valutazione sul periodo precedente al 2014. Bellopede rispondeva di associazione di stampo mafioso e associazione finalizzata al traffico di droga. Il tutto, argomentava l’accusa, sotto l’ala protettiva del clan Vigilia di Soccavo, zona occidentale di Napoli. La notizia dell’assoluzione di Bellopede è stata riportata dal quotidiano Il Roma.