L'assessore alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri

Ma attenzione alla manovra giallo-rossa

di Giancarlo Tommasone

Mancano ormai, pochi giorni alla presentazione ufficiale dei candidati che competeranno alle elezioni suppletive del prossime 23 febbraio. La tornata che riguarderà il Collegio Campania 7 (Vomero-San Giovanni a Teduccio) si è resa necessaria in seguito alla scomparsa del senatore del M5S, Franco Ortolani. Alla competizione si prepara anche deMa, partito del sindaco Luigi de Magistris. Gli arancioni, nelle scorse ore, hanno indicato come papabile, l’assessore comunale Annamaria Palmieri. La delegata alla Scuola, abbiamo sottolineato più volte, rappresenta una vera e propria «highlander» della Giunta deMa, sopravvissuta a ben dieci rimpasti che, in più di otto anni e mezzo di governo cittadino, hanno decretato il «licenziamento» di ben 33 assessori.

Palmieri è riuscita
a passare indenne
ben 10 rimpasti di Giunta

Abbiamo pure rimarcato un concetto: secondo quanto filtra da Roma, Palmieri sarebbe una candidata con «riserva», infatti in atto ci sarebbe una manovra, con la regia di Zingaretti, che vorrebbe far convergere Pd e M5S, addirittura sul sindaco di Napoli. Nell’attesa che i giochi siano fatti e che si giunga alla presentazione ufficiale degli iscritti alla tornata per un posto di senatore (termine ultimo la giornata di lunedì), va comunque sottolineato come, stando a quanto risulta a Stylo24, la candidatura di Annamaria Palmieri sia stata suggerita dall’assessore Alessandra Clemente, a scapito del papabile sostenuto dal capo di Gabinetto, Attilio Auricchio. Si concretizzasse la partecipazione alle Suppletive, di Palmieri, assisteremmo alla seconda «vittoria» a distanza ravvicinata, per l’assessore ai Giovani, nei confronti del colonnello dei carabinieri. A fine dicembre, infatti, presidente della Mostra d’Oltremare è stato nominato Remo Minopoli, espressione proprio dell’area Clemente.