Il giovane entrò in casa con la scusa di dover consegnare un pacco per il nipote della donna.

In pieno lockdown truffò un’anziana presentandosi a casa della vittima con la classica scusa di dover consegnare un pacco per il nipote del valore di circa 4mila euro, e se ne andò con contanti, gioielli e persino un bancomat con il codice pin. Per quel fatto, tre mesi e mezzo dopo, un 20enne di San Giorgio a Cremano (Napoli) è stato arrestato dalla Polizia di Stato su ordine del Gip di Napoli Nord, che lo ha posto ai domiciliari.

Il giovane era già stato fermato subito dopo aver consumato la truffa, avvenuta presso la casa di una donna residente ad Arzano. Era il 16 marzo, e per strada non c’era nessuno, così il 20enne fu fermato per un normale controllo dai poliziotti del Commissariato di Frattamaggiore, che gli trovarono addosso una carta bancomat, oggetti preziosi (catenina, collier, bracciali, anelli, vassoi e cucchiai) e 250 euro; in quella circostanza il giovane fu denunciato, ma le indagini proseguirono con il coordinamento della Procura di Napoli Nord.

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E’ emerso che gli oggetti rappresentavano il bottino di una truffa ad un’anziana; quest’ultima si era fidata ciecamente del giovane, e non potendo dargli i 4mila euro richiesti per la consegna del pacco, gli aveva dato ciò che di prezioso aveva trovato in casa, tra cui il bancomat e il codice.