Successo su tutta la linea per un gruppo di residenti di Arzano, che ha visto accogliere il proprio ricorso presso la I Sezione Civile del Tribunale di Napoli Nord. Al centro della contesa una strada privata da sempre chiusa al traffico, via Ferdinando Graziano.

IL COMUNE DI ARZANO
HA PRESO POSSESSO DELLA STRADA
E L’HA APERTA AL TRAFFICO

Nonostante la comprovata caratterizzazione e il comprovato «possesso», i cittadini hanno visto «sottrarsi» l’arteria da parte del Comune. Il giudice ha però stabilito «l’immediata reintegrazione dei ricorrenti nel possesso della strada di natura privata sita in Arzano, oggi denominata via Ferdinando Graziano, inibendo sulla stessa il pubblico transito».

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Il Municipio di Arzano
Il Municipio di Arzano

Sì, perché il Municipio della cittadina a nord di Napoli non solo aveva preso tecnicamente possesso della strada privata, ma l’aveva aperta anche al traffico. La vicenda risale a marzo scorso, quando il Comune avvia dei lavori per l’abbattimento di un muro perimetrale in via Graziano, che secondo alcune indagini (poi smentite del tutto da un referto dei vigili del fuoco) rappresentava essere pericolante e quindi pericolo per la pubblica incolumità, a causa di infiltrazioni d’acqua.

IL GIUDICE HA CONDANNATO
IL SINDACO FIORELLA ESPOSITO
COME LEGALE RAPPRESENTANTE
DEL MUNICIPIO DI ARZANO

I proprietari della strada intimano al Municipio di non continuare nelle opere, ma i lavori vengono portati avanti e terminati con l’abbattimento del muro e l’apertura della strada al traffico veicolare. I proprietari dell’arteria privata (i ricorrenti sono Giovanni, Guglielmo e Walter Wurzburger, e Antonietta Taurisano e Daniela Celano, legali rappresentanti di due aziende insediate da decenni nell’area) fanno ricorso al Tar, ma per un difetto di giurisdizione tutto viene rinviato al giudice ordinario.

Il sindaco di Arzano Fiorella Esposito con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris
Il sindaco di Arzano Fiorella Esposito con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris

Dopo qualche mese, finalmente vedono riconosciuti i propri diritti. Il giudice, sciogliendo la riserva assunta all’udienza del 20 settembre scorso, ha deliberato per la restituzione della strada a favore dei residenti con il ripristino dello stato dei luoghi da parte del Comune e ha condannato il Municipio di Arzano, «in persona del legale rappresentante», ovvero del sindaco Fiorella Esposito «al pagamento in favore dei ricorrenti delle spese del presente giudizio».

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