Alcuni degli indagati per il ferimento del 17enne Arturo, accoltellato in Via Foria, posano insieme sul Lungomare di Napoli insieme a un altro amico

di Giancarlo Tommasone

Un’amicizia che parte da un’infanzia, che ora, a pensarci bene, appare alquanto lontana, per tre ragazzi: il più grande ha 17 anni, il più piccolo 14. In mezzo c’è un 15enne, F. C., che si trova nel carcere di Airola da circa un mese. Un’amicizia cristallizzata giorno dopo giorno e che finisce sulle bacheche di Facebook. I tre ragazzi sono coinvolti, secondo la Procura dei Minori di Napoli, nell’aggressione di Arturo, lo studente 17enne, prima pestato, poi raggiunto da fendenti al fianco, alla schiena e alla gola e lasciato in fin di vita in Via Foria. Era lo scorso 18 dicembre. Tutto, ipotizzano gli inquirenti, per portargli via soldi e cellulare.
La foto che vi proponiamo presenta i tre indagati insieme sul Lungomare. Dove gli altri affogano, noi di solito ci facciamo il bagno, recita la frase di rito che lancia l’immagine. Magliette nere per tutti e 5 i ragazzi immortalati dalla fotocamera del cellulare; è luglio scorso, appaiono spensierati, nonostante la posa seriosa. Il 15enne è ritratto al centro, accanto a lui sulla destra G. L. P., 17 anni, indagato a piede libero. Il più piccolo del gruppo è un 14enne.

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Il 15enne e il 14enne posano allo specchio

Si chiama Francesco, è della Sanità e – come annunciato da Il Mattino e dal Corriere del Mezzogiorno – gli sono stati contestati i reati di tentata rapina, porto e detenzione di arma, e tentato omicidio in concorso. Nella foto sul Lungomare, compaiono anche altri due ragazzi, fra essi, uno è una presenza costante che idealmente sembra legare tutti i giovanissimi fin qui coinvolti nella vicenda di Via Foria. E’ immortalato alla sinistra di F. C. A denunciare tale tipo di vicinanza sono ancora i social, che ormai si sono sostituiti in tutto e per tutto ai vecchi album dei ricordi. Il legame di fratellanza, come si usa definire la profonda amicizia, nello slang che va di moda soprattutto tra i componenti delle baby-gang, emerge anche da un’altra immagine. Questa volta, quelli che sono considerati essere amici del cuore, il 14enne e il 15enne, appaiono abbracciati, nel selfie davanti allo specchio. Francesco sarà interrogato nelle prossime ore dagli uomini della Mobile, mentre il 15enne, dallo scorso dicembre, si trova presso il carcere minorile di Airola.

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