La mala dell’area Ovest

Ci sarebbe la mano di reduci e nuovi ras del gruppo malavitoso Esposito, dietro il un vero e proprio arsenale, ritrovato dalle forze dell’ordine, nella zona di Cavalleggeri d’Aosta. E’ questa la pista che con insistenza batte la Procura, nel decreto di fermo che due giorni fa ha riguardato quattro persone: Enrico De Martino (31 anni); la compagna di quest’ultimo, Maria Di Pierno (40 anni); Anna Chianese (29 anni); Jouseff Abumusli (27 anni). Un’accusa pesante che però non è bastata a tenere tutti e quattro i soggetti coinvolti nell’inchiesta, in carcere. Dietro le sbarre, al termine dell’udienza di convalida dei fermi, è rimasto solo De Martino che si è addebitato il possesso delle armi sequestrate. La notizia rispetto all’esito dell’udienza, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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