Secondo le normative anti covid, erano stati riservati nella prima fila di ogni spiaggia dei posti per persone con disabilità motorie

Ignoti hanno spostato ieri notte i segnaposto per gli ombrelloni riservati ai diversamente abili alla spiaggia libera della Mandra ad Ischia, dalla prima fila a quelle più lontane dal bagnasciuga. Il comune isolano nell’ambito del piano “Sole, mare, sicurezza” che dal primo luglio ha regolamentato gli arenili liberi per permetterne la fruizione secondo le normative anti covid, aveva riservato nella prima fila di ogni spiaggia dei posti per persone con disabilità motorie; in quella della Mandra qualcuno nottetempo ha rimosso i paletti segnaposto dei disabili piazzandoli verso il retro dell’arenile.

Il gesto non è passato inosservato e dopo diverse denunce attraverso i social è arrivata la condanna del sindaco Enzo Ferrandino: “Ciò che è accaduto nelle scorse ore è vergognoso: per noi riservare quei posti è un gesto di civiltà, per qualche altro un fastidio. Stiamo provvedendo a rimettere i paletti al loro posto, il diritto al mare in sicurezza va difeso; lo dobbiamo a quanti meritano un pizzico di rispetto in più in un’isola che a volte si lascia sopraffare dall’egoismo“.

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L’attività di controllo sulle spiagge libere ischitane sarà comunque intensificata ed affidata ai volontari della Protezione Civile: i bagnanti dovranno rispettare scrupolosamente le regole anti contagio e di civile convivenza affisse all’ingresso di ogni arenile e nel caso di tre violazioni accertate non potranno più accedervi per tutta l’estate.