Controlli della polizia a Scampia (foto di repertorio)

Rimedia solo un anno e dieci mesi per la detenzione di una semiautomatica calibro 7.65

Soltanto un anno e 10 mesi rimediati dal capoclan degli Scissionisti, Arcangelo Abbinante, a fronte di una richiesta di condanna di 12 anni. E’ l’esito del processo di primo grado (svoltosi con rito abbreviato), per l’arsenale sequestrato dalle forze dell’ordine nel 2011. Abbinante è stato condannato per la sola detenzione di un’arma, una semiautomatica calibro 7.65. Coimputato nello stesso procedimento, il ras del clan dei cosiddetti «Girati», Giovanni Vitale, che rimedia 3 anni e quattro mesi. Le armi furono rinvenute nel periodo della Terza Faida che si svolgeva nell’area a nord di Napoli. La notizia relativa all’esito del processo è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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