La pistola e le cartucce sequestrate a Iorio

FIBRILLAZIONI NELLA ZONA OCCIDENTALE Blitz della polizia di Stato nell’area sotto il controllo dei Calone-Marsicano

È finito in manette, e poi al carcere di Poggioreale, con l’accusa di detenzione illegale di arma comune da sparo. Gli agenti del commissariato Pianura hanno arrestato il 37enne Rosario Iorio. Il blitz è scattato in Via Torricelli, scenario, di recente, di una sparatoria. Gli agenti hanno fatto accesso nell’abitazione di Iorio, ad aprire la porta è stata la madre dell’uomo. Poco sono durate le ricerche degli uomini in divisa, hanno intercettato una pistola (una semiautomatica, una Beretta) e una sessantina di proiettili di diverso calibro. Il tutto, insieme a un paio di guanti, era avvolto nella federa di un cuscino, nella camera da letto di Rosario Iorio.

Il 37enne è tornato a casa nel corso della perquisizione degli agenti e a questo punto non ha potuto fare altro che lasciarsi ammanettare. La zona in cui è stato portato a termine il blitz della polizia, secondo investigatori e inquirenti, è sotto il controllo della cosca Calone-Marsicano. Iorio – riporta il quotidiano Il Roma – è legato da vincoli di parentela a quello che viene considerato un giovane aspirante ras della zona, Emanuele Marsicano. Il 37enne Iorio fu arrestato nel 2013, nell’ambito di una operazione che mise nel mirino il clan Pesce-Marfella. La situazione relativa alle frizioni tra i gruppi malavitosi nel quartiere di Pianura, resta monitorata dalle forze dell’ordine.

ad
Riproduzione Riservata