Un'aula di tribunale (foto di repertorio)

Gli imputati hanno rimediato una pena di 3 anni e 4 mesi a testa

Per l’accusa hanno nascosto delle armi (c’erano anche fucili d’assalto) per conto del clan Esposito, organizzazione criminale attiva nella zona di Cavalleggeri a Bagnoli. Due imputati sono stati condannati a un totale di 6 anni e 8 mesi. Tre anni e quattro mesi a testa, sono stati inflitti a Enrico De Martino e Anna Chiaiese. L’arsenale era stato scoperto lo scorso inverno, De Martino, che aveva ammesso gli addebiti contestatigli, affermando però che non fa parte di alcun clan, ha lasciato il carcere lo scorso marzo, per essere trasferito ai domiciliari. La notizia delle condanne è stata riportata dal quotidiano Il Roma.