Fondamentale l’aiuto di un residente della zona, che si è insospettito e ha avvisato i carabinieri.

I carabinieri del Nucleo Operativo del Vomero, a Napoli, hanno arrestato per truffa aggravata, rapina e lesioni personali Mario Scognamiglio e Antonietta Luongo, rispettivamente di 34 e 28 anni, già noti alle forze dell’ordine. Un residente di Salita Arenella ha notato la donna restare in strada come ‘vedetta’ e il complice entrare in un condominio vicino: si è insospettito e ha chiamato i carabinieri. I militari hanno prima bloccato la donna e sono poi entrati nel condominio segnalato. Uscito da uno degli appartamenti dello stabile, il 34enne è stato bloccato dopo una breve colluttazione e poi perquisito. Nelle sue tasche 2505 euro in contante, appena sottratti con l’inganno ad una donna 87enne.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, grazie anche alla testimonianza della vittima, l’uomo aveva contattato telefonicamente l’anziana fingendosi avvocato. Le ha fatto credere che il figlio avesse da poco investito mortalmente una persona e l’ha poi informata che avrebbe mandato un collaboratore per ritirare il denaro necessario per pagarne le spese legali: 2505 euro in contante. Giunto nell’abitazione si è presentato come assistente del fantomatico avvocato ma una volta uscito ad attenderlo c’erano i carabinieri. La somma è stata recuperata e poi restituita all’anziana. I due arrestati sono stati chiusi nel carcere di Poggioreale e Pozzuoli.

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Dice il comandante provinciale dei carabinieri Canio Giuseppe La Gala: “Un plauso ai cittadini che, segnalando un movimento sospetto, hanno consentito ai carabinieri di intervenire immediatamente sul posto e arrestare i due truffatori. L’invito per tutti è quello di chiamare il 112 o la stazione più vicina per segnalare ogni situazione o persona sospetta”.